Bernava chi?

Ci eravamo ripromessi di non commentare, per il momento, la vicenda che vede indagato Maurizio Bernava. Questo perché indagato non vuol dire colpevole e neppure imputato, e perché prima vogliamo capire bene per quali fatti Bernava potrebbe essere potenzialmente portato a processo.

Se ora rompiamo il silenzio è perché abbiamo notato che sui giornali sta passando una raffigurazione falsa del rapporto attuale fra Bernava e la Cisl.

In particolare, secondo questa versione Bernava sarebbe un “ex sindacalista” uscito dalla Cisl per passare a Fondimpresa (come se fosse un’altra organizzazione…) dopo essere entrato in rotta di collisione con la signora Anna Maria.

Insomma, le veline di Via Po 21 stanno facendo girare la versione di comodo. L’ufficio falsificazione della realtà è al lavoro. E si sta alzando il muro di omertà. Ma la verità è un’altra, e ci vorrebbe poco a controllarla.

Fondimpresa è un ente bilaterale di Confindustria, Cgil, Cisl e Uil. Maurizio Bernava è stato nominato dalla Cisl come proprio rappresentante con l’incarico di direttore. Altro che “uscito dalla Cisl”!. La verità è che è un rappresentante della Cisl, e che ha ricevuto dalla Cisl un premio con un forte aumento di stipendio (ne avevamo parlato a suo tempo). In pratica, da quando era segretario regionale in Sicilia fino al 2014, ha quasi raddoppiato le sue entrate prima passando alla segreteria confederale e poi saltando all’ente bilaterale sulla formazione. In entrambi i casi, su decisione della signora Anna Maria.

Se quindi è in corso un’indagine penale che vede un alto dirigente della Confindustria agli arresti, e vede indagato il rappresentante della Cisl dentro al più importante ente bilaterale italiano, la cosa ha una sua potenziale importanza.

Se poi Via Po 21 fa filtrare il messaggio “Bernava? Non lo vediamo da parecchio tempo…” vuol dire che la dirigenza attuale (che si riempie la bocca delle virtà degli enti bilaterali ed è in ottimi rapporti con l’attuale dirigenza confindustriale) potrebbe aver motivo di temere qualcosa da indagini di questo tipo.

O almeno c’è motivo di sospettarlo.

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32 Commenti - Scrivi un commento

  1. SE QUALCUNO AVESSE AVUTO ANCORA QUALCHE DUBBIO SU A CHI SERVONO I FONDI BILATERALI ADESSO DOVREBBE AVERLO CAPITO QUANTOMENO CHE I LAVORATORI ANCORA UNA VOLTA VENGONO USATI PER GARANTIRE GL I SPROPOSITATI STIPENDI CHE UN GIORNO SI E L’ALTRO PURE LEGGIAMO SU QUALCHE GIORNALE TANTO è ORMAI DIFFUSO IL FENOMENO.

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  2. Un tipico esempio di come, la classe dirigente italiana: politica, sindacale, pubblica e privata si è venduta la Repubblica Italiana; lo si può leggere a pagina 10 di “Italia Oggi” del 15 maggio. L’articolo “TELECOM, CAMPIONE NAZIONALE NELLA DISTRUZIONE DI VALORE, HA AVUTO UN TOP MANAGER COSTATO 62 MILA EURO AL GIORNO PER 16 MESI DI LAVORO” a firma di Tino Oldani. Il giornalista ha usato il caso come paradigmatico dell’arricchimento di pochi a fronte dell’impoverimento di tanti, utilizzando la vicenda italiana di Telecom, partendo da un breve capitolo del libro scritto da Giuseppe de Rita e Antonio Galdo (prigionieri del presente, Einaudi). Gli autori nel loro lavoro mettono a nudo il fatto che dall’analisi dei risultati, troppi top manager anziché “creare valore” come hanno predicato per anni, hanno distrutto aziende e migliaia di posti di lavoro, salvando sempre e solo il tornaconto personale. Metodo questo usato ed abusato anche in CISL come gli ignari cislini scoprirono, qualche anno fa grazie a Fausto.

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  3. Parliamo di una persona che è stata usata e poi buttata nel cestino dell’immondizia perché troppo onesto è troppo sindacalista per la Furlan, Sbarra e tutti gli altri!!! Oggi diventa semplice dire che non lo conoscono e che da un’anno non è più in cisl. Lavarsi le mani e pulirsi la coscienza è diventata prassi consolidata in questa “casa di vetro” dove sono stati buttati nel cestino persone oneste che rendevono pulita la vetrata e sono rimaste le persone che invece la rendono sporca piena di cattiveria di cinismo e di poca dimestichezza con la professione di sindacalista!!! Bernava incarnava ed incarna il sindacalista puro ed innamorato della cisl e dei lavoratori e per tutti noi rappresentava la speranza di una cisl migliore!!!

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    1. Su una cosa possiamo convenire : Che oggi al 21 di via Po dicano di non conoscerlo, fa onore a Bernava. Suvvia però ! Fare di lui un modello mi pare un tantino esagerato. Se fosse così non gli avrebbero dato il posto a Fondipresa con quel lauto stipendio : hanno pagato il suo silenzio per ciò che sa sulla gestione Furlan…Ventura…Ragazzini …Sbarra e compagnia. certi monumenti si reggono fin quando nessuno parla.
      Omertà : virtù sicula che fa sempre comodo in certe combriccole in Sicilia Calabria Campania Piemonte e Emilia Romagna. E non dimentichi nessuno, neppure quelli che oggi lo difendono, del fallimento dello IAL siciliano e delle tante persone buttate in mezzo alla strada.
      Quanto a Fondimpresa e a tutti gli altri strumenti bilaterali dico : …Se gli operai sapessero quanti soldi vengono distratti dai loro stipendi per l’ingrasso di questi supermanager… Se conoscessero gli intrallazzi di Cisl Cgil e Uil con Unipol e Unisalute…Qui ci vorrebbe una magistratura perchè si tratta di codice penale. Altro che case di vetro !

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  4. La fonte dei finanziamenti di Fondimpresa
    Sono le imprese e i lavoratori a versare i soldi per la loro formazione.

    Infatti tutte le imprese private e, dal 2009, le pubbliche e le ex esercenti pubblici servizi versano l’1,61% del monte salari come contributo obbligatorio contro la disoccupazione involontaria. Con la legge 845 del 1978, parte di questo contributo, il cosiddetto 0,30%, viene destinato alla formazione dei lavoratori.
    Con la legge 388/2000 tutte le aziende che versano lo 0,30% possono scegliere di destinarlo a un Fondo inter-professionale per la formazione continua. In caso di adesione, lo 0,30 va comunque all’Inps, che lo gira al Fondo indicato dall’azienda.
    L’adesione è volontaria, gratuita e può essere attivata o disdetta in ogni momento.

    Ogni Fondo, quindi, riceve ogni anno risorse proporzionali al numero dei lavoratori occupati nelle imprese che lo hanno scelto e le impiega per finanziare la formazione delle medesime imprese.

    Da solo, Fondimpresa riceve annualmente, in base alla scelta delle imprese, il 47% delle risorse dei Fondi interprofessionali.

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  5. Struttura fondimpresa
    DIRETTORE GENERALE
    Elvio Mauri

    Direttore
    AREA FORMAZIONE
    Amarildo Arzuffi

    Direttore
    AREA MONITORAGGIO VALUTATIVO, AIUTI DI STATO E SERVIZI DI SUPPORTO
    Maurizio Bernava

    Direttore
    AREA SVILUPPO ARTICOLAZIONI TERRITORIALI
    Raffaele Saccà
    Dirigente
    UNITÀ DI STAFF AMMINISTRAZIONE E FINANZA
    Fernando Andreoli

    Responsabile
    SISTEMI INFORMATIVI
    Francesco Patruno

    SEGRETERIA ORGANI ISTITUZIONALI
    Responsabile 
    S.G. QUALITA’ E SVILUPPO RU
    Roberta Settecasi

    Responsabile
    COMUNICAZIONE E UFFICIO STAMPA
    Daniela De Sanctis

    UFFICIO GARE E CONTRATTI
    Alessandro Agostinucci
    Cda
    Il Consiglio di Amministrazione è composto in maniera paritetica da 6 membri, di cui 3 nominati da Confindustria e 3 nominati da CGIL, CISL e UIL.

    Bruno Scuotto (Presidente)

    Paolo Carcassi (Vicepresidente)

    Pierangelo Albini (Consigliere)

    Andrea Melchiorri (Consigliere)

    Luciano Silvestri (Consigliere)

    Bruno Vitali (Consigliere)

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  6. CONTROCANTO ALL’ANONIMO DELLE 2.001 DI IERI SERA
    Dall’AVVENIRE di oggi: l’Italia, dopo il Giappone è il secondo Paese più vecchio del mondo. Vecchia o in fuga l’Italia reclama futuro. Crescono disuguaglianze e povertà: 5 milioni in miseria- tengono le reti sociali: 8 su 10 contano sull’aiuto altrui.
    Per il terzo anno consecutivo abbiamo perso 100 mila abitanti.

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  7. bernava ha pagato, essere andato contro la Furlan, se ha tenuto comportamenti penali bene che la magistratura faccia il suo dovere. il problema sono i petteni, gli sbarra, il piccolo principe della fp, la madama ventura ecc… che su soldi e falsità hanno costruito la casa di vetro… comunque, da iscritto sono fiducioso nella giustizia… e presto ne vedremo delle belle

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  8. Da più parti si decanta un’italia che si è rimessa in moto, che è il momento della crescita, ecc. e bla bla bla. … Ma in questi giorni non si sentono che notizie di delocalizzazioni, lavoratori sfruttati e sottopagati, sub appalti al massimo ribasso, procedure di licenziamento, ultima la tim. Allora c’è qualcosa che non torna. Dove sta la crescita? Che sia colpa come lo spread che aumenta del governo che verrà? Forse è l’ora di cambiare registro per davvero perché certa Europa e certa Italia cosiddette democratiche e political correct mi pare ci prendano per i fondelli. Ma il mondo cambia anche rispetto a loro….

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  9. Quella della crescita è la più grande panzana che si potesse raccontare e sostenere . Ma quale crescita, se da anni siamo in deflazione: in italia, in europa e probabilmente anche nell’intero pianeta; altro che crescita. Qui gli unici che crescono sono i finanzieri che si comprano con soldi falsi ovvero quel 97 % di moneta che esiste solo nelle memorie dei computer che anche se scomparissero tutti all’istante l’economia , quella vera non ne risenterebbe minimamente perchè? Provate un po a spiegarvelo; vedrete che i mali dell’Italia nascono tutti dal dover nutrire qualla idrovora del 97% di soldi falsi.

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  10. Che strano. …. nel contratto lega 5 stelle si leggono molte cose che i sindacati hanno fatto finta di rivendicare per anni , senza convinzione e vero interesse. Se queste cose vanno in porto sarà la fine dei sindacati così concepiti fino ad oggi.

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  11. Buongiorno. Ferme restando le opinioni di ciascuno sul dirigente sindacale Bernava (in qualsiasi organizzazione associativa, un segretario confederale che tenta di sfiduciare la segretaria generale, in caso di soccombenza ovviamente non può rimanere in carica; su questo eviterei inutili commenti su azioni che sono coerenti con le regole democratiche della maggioranza), vorrei evidenziare che non esiste negli enti bilaterali “il dirigente nominato”.
    Peraltro, gli enti bilaterali oggi sono organismi di diritto pubblico ed alle assunzioni procedono per “nomina” di componenti.
    Poi, se invece occorre fare populismo e difendere ciò che è contro la attuale segreteria, accomodiamoci.
    Credo, però, che debba evitarsi la strumentalizzazione altrimenti si diventa strumentali…………..
    Ed anche idee di dialogo e confronto corrette, vengono travolte da questo meccanismo.

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    1. Ma mi faccia il piacere... · Edit

      Negli enti bilaterali non esiste il “dirigente nominato”? E allora come mai i posti vanno in maniera uguale ai soci, che sono Confindustria, Cgil, Cisl e Uil? Sai quante probabilità ci sono su un miliardo che questa ripartizione si possa produrre senza spartizione nel cento per cento degli enti? E quante probabilità ci sono che nelle assunzioni ci sia una concentrazione di figli, mogli, parenti, amanti, affini e quant’altro di sindacalisti vicina al 100 per cento?
      Quanto al “dirigente Bernava” (attualmente indagato, per fatti che sarebbero avvenuti quando era segretario regionale della Cisl per i rapporti che aveva con un dirigente attuale della Confindustria) sia lui che i dirigenti Farina e Luciano non sono stati allontanati per aver votato la sfiducia alla Furlan (che non era in votazione; e comunque nelle organizzazioni democratiche possono esistere anche le minoranze…) ma sono stati tutti e tre ricollocati in incarichi ben retribuiti. Che è un sistema tipico per chiudere la bocca definitivamente al dissenso. Perché se qualcuno parla ancora c’è sempre chi risponde “ma di cosa si lamenta quello, con quel che guadagna?”.
      Quanto alle altre storielle sui fondi di diritto pubblico, ognuno è libero di credere alle storielle che preferisce. Solo che poi non deve dare del populista a chi, giustamente, non ci crede.

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      1. Parto dalle considerazioni finali: Fondimpresa è un organismo di diritto pubblico perchè tale è qualificato dalle linee ANAC e dal Consiglio di Stato. E queste non sono storielle….. ma norme e decisioni della giurisprudenza amministrativa.
        Quello che io dico è che se in una segreteria di una qualsiasi organizzazione, uno o più componenti non condividono le linee della maggioranza, non rimangono nell’organismo ma – eventualmente – nella organizzazione. Mi riferisco ad esempio ai partiti politici (vedasi PD o lo stesso Movimento 5 stelle, per andare in lati opposti di strutture) nei quali dai ruoli di vertice vengono collocati coloro i quali hanno la fiducia della maggioranza. Non ritengo di scoprire fatti nuovi……..
        Ho solo voluto rappresentare che non bisogna sempre individuare un evento e renderlo motivo di attacco. Bernava è indagato ed è normale che la CISL dichiari che oggi non è parte delle strutture sindacali. E’ un dirigente in un ente bilaterale. Stop.
        Mi chiedo perchè dovere necessariamente strumentalizzare la notizia. Solo questo.

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        1. Ma mi faccia il piacere ... · Edit

          Quindi, secondo te, Bernava l’hanno scelto con un concorso, come nella pubblica amministrazione, senza che la Furlan ne sapesse niente?
          Forza, fai la perona seria…

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        2. Informazioni tratte dal sito http://www.fondimpresa.it/chi-siamo :

          I Fondi interprofessionali per la formazione continua sono organismi associativi di diritto privato, istituiti con la legge 388/2000.

          Fondimpresa è il Fondo interprofessionale per la formazione continua di Confindustria, Cgil, Cisl e Uil.

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    2. L’anonimo di oggi 11.56 con linguaggio notarile e predisposizione evidente al servo encomio ci ha spiegato le regole auree della democrazia e pure di che son fatti gli enti cosiddetti bilaterali.
      Mi sento di ringraziarlo perchè dimostra un coraggio pilaterale (o si dice pilatesco?) consono al regime.
      Eppure torno ancora una volta a domandare: perchè vergognarsi di lodare o difendere il Potere al potere ? Ammirevoli tutti costoro che, potendo avere cavalierati e carriere nel serraglio, vi rinunciano esibendo un eroico anonimato che somiglia tanto al costume dei tartufi : sotto terra ci si mantiene meglio che all’aria aperta.

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      1. scusa se preciso un aspetto. perchè ogni volta che si dice qualcosa di diverso alla costante critica, si viene apostrofati come “assoggettati al regime” o (in modo non troppo mascherato) come “vigliacchi”?
        Ho solo riferito ciò che penso e quali regole esistono – attualmente – rispetto agli enti bilaterali.
        Se poi infastidisce qualsiasi opinione diversa, ditelo pure.
        Qui si parla di democrazia, quindi il mio intento era quello di una valutazione personale non coincidenti con altre.
        Nessun servilismo.
        Occorre rispettare le opinioni altrui e non bollarle……

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        1. Tu hai detto delle cose sbagliate su Fondimpresa, sostenendo che la Cisl non ha nominato Bermava perché si tratta di un ente di diritto pubblico,
          Poi quando ti viene fatto notare che si tratta di un ente privato, di un’associazione fra Confindustria, Cgil, Cisl e Uil dove ciascun socio designa i suoi, tu dici che gli antro non accettano il dialogo e la democrazia.
          Ma non ti sembra di essere tu che non accetti la verità?

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  12. Amico delle 11.56 il tuo rispetto della forma e delle regole è ammirevole e rispettabile, infatti i risultati che hanno portato il sindacato nelle condizioni che sappiamo le hanno semplicemente ignorate. Sul fatto poi che gli enti bilaterali sono enti di diritto pubblico certo che lo sono, ma non ti sfiora minimamente l’idea che sia stata la contropartita assieme a tante altre, pagata dal potere finanziario per acquistare a prezzi fallimentari l’industria italiana , deindustrializzare il paese tradendo gli articoli fondanti della Costituzione italiana. In altri temp,i simili italiani li avrebbero appesi ad una forca nella pubblica piazza ; ovviamente sbagliando perchè sarebbe bastata la berlina dando la possibilità ad ogni italiano che passava di recitargli una poesia alla buona naturlalmete.
    Va bene essere Cristiani e allo schiaffo non rispondere con un altro schiaffo ma porgere l’altra guancia, secondo il pensiero di Gesù, ma tu vai troppo oltre, non chiedi di porgere l’altra guancia ma qualche attributo situato sul fondo schiena . Liberissimo di farlo se ti piace io preferisco passare.

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  13. Mentre i supercazzola di manager CISL affogano nei loro oscuri affari che tanto hanno danneggiato e continuano la CISL il mondo va avanti (per fortuna) senza il loro prezioso (in negativo) contributo. Almeno non mi pare che i nostri fantozziani dirigenti abbiano ancora capito che è loro compito anticipare gli eventi e non seguirli e se non sono all’altezza come dimostrano i fatti di cronaca quotidiana se ne devono anna per il bene loro e soprattutto della CISL.
    NIENTE ORARI, NIENTE CONTRATTI E TANTA AUTONOMIA: ECCO COME SARA’ IL LAVORO DEL FUTURO
    «L’impressione, in un momento come questo in cui il Paese è fermo, è che si continui a parlare di futuro guardando sempre al presente», dice Bonomi. «Siamo BLOCCATI a una logica di breve termine in cui il dibattito si concentra ancora sulla tipologia di contratto. Occorre invece una transizione che tenga in maggior conto le competenze del lavoratore».
    Questo che segue è una parte importante di quello che emerge da libro bianco “realizzato da Assolombarda in collaborazione con Adapt, Il futuro del lavoro”, con le previsioni da qui al 2030. «Si passa dai contratti alle competenze, e anche il concetto di ora-lavoro per alcune mansioni potrebbe non essere più valido», dice il presidente di Assolombarda a Lidia Baratta de l’inkiesta.
    entro il 2030, per alcuni impieghi, non sarà più necessario né il contratto, né l’orario di lavoro. Mentre chi sta per varcare la soglia di Palazzo Chigi propone la reintroduzione dell’articolo 18 e il reddito di cittadinanza, il libro bianco citato va in un’altra direzione e mette in discussione due pilastri del mercato del lavoro. «Stiamo vivendo una fase di passaggio dai contratti alle competenze», spiega Carlo Bonomi di Assolombarda. «E anche il concetto di ora-lavoro per misurare il valore della prestazione potrebbe non essere più valido».

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  14. Concordo con l’anonimo delle 0.00. Mentre il mondo va avanti i sindacalisti si parlano addosso in inutili e sterili parate o in incontri con i politici che certificano la reciproca esistenza in vita. Firmano contratti anacronistici, cedono parte dei diritti dei lavoratori senza contropartite e, quel che è peggio, senza sforzarsi di capire dove stiamo andando e con quali mezzi. Continuano a chiedere populisticamente ciò che la politica già fa. Sembrano ormai scimmie di un sistema che non regge più. Quali proposte? Quali progetti? Quali studi? Il vuoto. Nessuna analisi, nessuna ricerca, nessun ascolto dei lavoratori. Solo congressi farsa e investiture dall’alto per restaurare l’ancien regime.
    A proposito di ancien regime…qualcuno ha notizie della nomina di Lorenzo Medici quale nuovo segretario Generale della fp Campania? Se la notizia fosse vera saremmo all’assurdo. Se non ricordo male era stato allontanato tanti anni fa perché…diciamo…conduceva una vita (non a livello di impegno sindacale)…molto al di sopra delle possibilità personali date…
    Però sarebbe in linea con il nuovo corso della storia: si è creato un esercito di raccogliticci con vecchi rancori nei confronti della precedente (ed ultima eletta) segreteria nazionale fp. E poco importa se ci sono macchie pesanti molto evidenti. Andranno avanti con il Vanish o, visto che di macchie ne hanno tante in tanti, le utilizzeranno come nuova divisa?

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    1. cosa vuoi aspettarti da petriccioli, che oltre ad essere stato eletto in un congresso illegale, oltre a percepire uno stipendio fuori dal regolamento, oltre ad avere una parentopoli in Cisl , non vede un posto di lavoro da 25 anni. malati di un potere che è destinato a scomparire, proprio per le azioni nefaste di questi soggetti.

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  15. Già il tenore di vita. lo stile di vita a volte è determinante. Non so, ma se cosi fosse significa che il sindacato si prende cura dei suoi “rientranti per ringraziamento”? Se li cura bene?. E’ un modo per assicurare benessere in fondo. Questa cosa è commovente. E dove mai lo trovi un sindacato che tutela i cacciati e li mette al posto di prima perchè siano fedeli al nuovo corso, gli assicura la pensione e l’appannaggio. E’ il sindacato della fruizione pubblicamente nota, quello che prevede che la dirigenza non si debba disturbare, i contratti come quello del pubblico affossino la contrattazione e i diritti per insipienza di chi li ha scritti, che faccia crescere il consenso su altri sindacati autonomi come effetto ( tanto la loro sedia per fedeltà li rimane). Che brutte persone! che brutta gente: Che schifo. Perse le elezioni rsu con calo enorme nel pubblico impiego non rimane che aspettare l’ultima mazzata.

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  16. La mazzata l’hanno presa il 4 marzo, assieme al capo pinocchietto; ma le conseguenze vere devono ancora arrivare e saranno direttamente proporzionali alla loro superbia, arroganza e nullità, dimostrate nella gestione della CISL.
    Ma c’è un peccato ancora più grave che resterà indelebile nella storia, a futura memoria ed è l’alto tradimento che hanno inferto (sfruttando per interessi personali) la fiducia e le aspettative concessogli dai lavoratori ed in particolare dagli iscritti. Una colpa questa che per gravità è seconda solo a quella dei compari di merenda politici e confindustriali, che si sono venduti addirittura la REPUBBLICA ITALIANA.

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  17. Oggi è un giorno di lutto per la conventicola del CISL: Lo si può capire leggendo le ultimissime raccomandazioni che la UE ha inviato all’Italia ed in particolare la seguente: l’Ue avverte l’Italia
    “Tagli le pesioni alte”
    E’ necessario tagliare le pensioni troppo alte e NON COPERTE DAI CONTRIBUTI VERSATI.
    E’ una delle delle indicazioni indirizzate all’Italia contenuta nella bozza di Bruxelles, che Mercoledì renderà note le raccomandazioni ai Paesi della Ue: Un documento ancora suscettibile di limature e che solo martedì sarà discusso dagli sherpa. Ma per andare avanti sulla strada intrapresa della sostenibilità del sistema pensionistico, l’indicazione dovrebbe essere mantenuta anche nella versione finale del documento.
    Al nostro paese, per il resto, si chiederà di continuare a combattere la corruzione, di rendere più efficiente il sistema giudiziario e stabilizzare quello bancario andando avanti con la riduzione dei crediti deteriorati.

    ricordate la spiegazione degli stipendi faraonici denunciati da fausto furono giustificati che in realtà non erano stati incassati ma facevano aumentare la quantità figurativa dei contributi versati e di conseguenza la pensione ecco pare che il giochetto non sarà più possibile.
    Zorro

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  18. Sciopero rider il 25 maggio dopo incidente a Milano. Fit Cgil: “Apriamo contrattazione”
    Il 17 maggio un fattorino di 28 anni è stato investito a Milano e ha perso una gamba. Il sindacato invita ad aderire “tutti i lavoratori che consegnano merce e cibo mediante l’utilizzo di cicli e motocicli indipendentemente dalla forma contrattuale che li riguarda”
    E INTANTO LA CISL? Sta a guardare

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  19. Potrei dare un piccolo suggerimento di natura formale. Ci si potrebbe firmare almeno con uno pseudonimo. Così almeno quando ci si cita l’un l’altro, anziché dire “anonimo delle ore…….” ci si chiama almeno con lo pseudonimo.
    Il mio è zampa (l’ho usato qualche altra volta). Grazie.

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  20. Anche a me piacerebbe entrare in “rotta di collisione” con la segreteria ed essere “cacciato” via per fare il Dirigente in Fondimpresa, primo fondo in assoluto per grandezza e solidità e guadagnare tanto. Ma che ragionamento è ?!?!

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