Il rinnovamento

“Oggi è un’altra bella giornata di rinnovamento”, afferma giuliva la signora Anna Maria davanti alle telecamere di Labor Tv.

E il rinnovamento è … Onofrio Rota. Che proprio nuovo nuovo non è, ma siccome nella casa di vetro della signora ogni due o tre mesi si cambia la disposizione dei mobili, ora è toccato a lui. Che così riparte dalla casella della Fai nella sua rincorsa ad un posto nella segreteria confederale.

Ovviamente, i mobili cambiano disposizione, ma alla fine sono sempre quelli. Cioè i bonanniani che hanno fatto fuori Bonanni e si sono spartiti l’eredità del babbo sono ancora tutti lì: Furlan, Sbarra, Ragazzini, Bonfanti, un po’ defilato Petriccioli … tutta gente che se esce da una parte è solo per entrare da un’altra.

Poi a ruotare ci sono le seconde file, fra cui Rota, figli della stagione bonanniana (e lui più di chiunque altro), che hanno capito in tempo che il vento stava cambiando. E così, mentre altri sono stati fatti fuori, loro ruotano: due o tre anni in un posto, poi due o tre in un altro e poi in un altro ancora.

E questi avvicendamenti li chiamano rinnovamento.

P.S. Siccone Rota subentra nell’incarico al dottor Sbarra dell’Anas, cioè a chi non ha mai voluto/potuto rispondere alla domanda di chiarezza sulla sua assunzione presso l’azienda da cui è distaccato (“è vero o no che ti sei fatto assumere dall’Anas mentre eri segretario generale della Usr Calabria, e quindi non ci hai mai lavorato?”), ora, per coerenza, dovremmo chiamare Onofrio “il dottor Rota della Cisl del Veneto”. Ma sinceramente non ne abbiamo voglia. Ce lo chiamiamo solo oggi, e poi lo diamo per definito così anche per i prossimi anni.

Anche perché lui, a differenza del dottor Sbarra con l’Anas, alla Cisl del Veneto c’è stato veramente. E quando la questione è venuta fuori, una qualche risposta sulla sua autoassunzione l’aveva data.

Magari poco seria, ma almeno l’aveva data.

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13 Commenti - Scrivi un commento

  1. La Sua elezione forse parte dalla notte dell’ergife, per chi ancora non lo sapesse il “Bonanniano” Rota era per chiuderla la Fai e regalarla alla Filca, altri sprovveduti hanno detto di no… oggi sono tutti a casa mentre Rota diventa generale della Fai, la categoria che voleva chiudere ed annettere alla Filca, vedi le cose strane della vita si ripetono… purtroppo. Comunque Rota appartiene alla Fai mentre tanto altro sono usurpatori di posto…

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  2. Una domanda ma gli iscritti della FAI ESISTONO O NO, lo SANNO DI ESSERE ISCRITTI E DI AVERE ANCHE QUALCHE DIRITTO tipo quello di ribellarsi al fatto di essere usati per puri giochi di potere della Jena ridens dello stradino che non ha mai pulito una strada del generale che non ha mai comandato un… ecc. ecc.
    ALLA FACCIA DELLA DEMOCRAZIA, DEL RINNOVAMENTO O PEGGIO DELLA CASA DI VETRO QUI SI SENTONO CATTIVI ODORI TIPO QUELLI CHE EMANANO LE CLOACHE.

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    1. Gli iscritti? Come quelli dell’FP!
      Numeri creati ad arte. E il resto dei “dirigenti”, tante pecore ordinatamente in fila indiana in attesa dell’erba fresca ma razionata.
      E dire che si lamentavano dei modi di Faverin…
      Non illudiamoci. La dirigenza cisl è, in molti casi, ben pagata e non rimane per condivisione di un pensiero ma solo perché non vuole tornare a lavorare.
      E questo induce ad una riflessione (parlo per l’FP): se non vogliono tornare a lavorarare significa solo due cose: che in cisl non lavorano come negli ospedali, nei comuni, nei ministeri o nel parastato; che vengono pagati 4 volte in più pur percependo lo stipendio dallo stato!
      Vuole dire anche che non capiscono più nulla dei lavoratori perché loro non lavorano: si sono imborghesiti e pensano di valere tanto quanto li pagano. Ecco perché gli è andato bene il contratto che hanno firmato. A loro non sposta nulla. I nostri rinnovi sono l’equivalente del loro rimborso caffè per una settimana. Questi non mollano le sedie nemmeno se li frustano. Sindacalisti al soldo ecco chi sono. I lavoratori sono solo rompiscatole che ogni tanto si lamentano.
      Così sarà anche in Fai. Il terrore è sempre lo stesso. È cambiato solo sulla carta.

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  3. Un solo motivo, se si vuole, per gioire con alcuni di coloro che oggi hanno gioito… Il motivo è che si chiude comunque il tempo del Terrore (con la T maiuscola). Però capisco quelli che invece oggi non gioiscono perchè giudicano la soluzione Rota figlia di una restaurazione …sbarrata nel senso di Sbarra. …”tu farai ciò che ti dirò io !!!”…

    Direi : lasciamolo lavorare. Anche perchè tutte le altre soluzioni di cui si favoleggiava erano molto ma molto peggiori e dobbiamo essere contenti per i tanti scontenti che bivaccano in via Tevere. Non sarà certo il mite e gommoso Rota a spiantare Milano perchè questa Cisl neppure Sansone potrebbe liberarla di tanti Filistei. Però che il meno peggio abbia il tempo di fare piano piano certe potature indispensabili a rianimare una pianta morente checchè dica l’uomo del bitume e i suoi cinguettanti usignoli quando raccontano conquiste mai viste e tacciono di alcune indicibili vergognette.

    Se Rota legge questo Blog vorrei dirgli: guardati da coloro che strisciano ai tuoi piedi e dagli spioni chè negli ultimi tre anni da quelle parti ne sono cresciuti tanti, come le erbe infestanti secondo la consolidata scuola della Locride dove il giuramento di fedeltà a certi boss è sempre sacro anche quando si giura sull’inferno.

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    1. È solo un prestanome ben pagato. Quale cambiamento? Lo ha messo lì proprio perché assolve bene a questo compito e lo ha dimostrato in Veneto. Nessuna competenza e tanta devozione meritano laute ricompense.

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  4. Non ho capito chi volete faccia il segretario generale della Fai?!?
    Quali sono i dirigenti “virtuosi” che state tanto aspettando??
    Se tutti sono pecore dove sono i leoni??
    Aspetto con ansia risposte..ma mi arriveranno solo accuse di essere parte del sistema..connivente con chi ora si sta assumendo delle responsabilità e nel bene e nel male ci mette la faccia..

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    1. Solo per rassicurarti che. come è nostra regola, l’amministrazione del blog garantisce a te e chi ti dovesse accusare “di essere parte del sistema” esattamente la stessa libertà di espressione. Quindi non aver paura delle critiche, e continua a seguirci ed a scriverci liberamente.

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  5. Anch’io amministratore ti voglio rassicurare che le accuse non sono e non saranno mai un problema se as esse saranno accompagnate delle risposte nel merito..
    Noi “filoaziendalisti” in fondo non siamo così permalosi!!

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  6. Colleghi di una Fai trapassata remota, che oggi militate in montagna sognando una liberazione, sursum corda ! Io non conosco questo Rota ma spero che lui possa piano piano rimuovere le macerie. Così mi dicono alcuni, forse sognatori come me.
    L’unanimità con cui è stato eletto gli impone di essere uomo con la schiena dritta. Se poi sarà un semplice cameriere avrà vita breve come certi medicinali. Solo il tempo dirà.
    Averlo cercato fuori dalla Fai dimostra il suo decadimento politico dal Piemonte alla Sicilia. Chi pecora si fa…
    L’urlo afono di tutti quelli che sono stati scartati conferma che i migliori se ne sono andati o sono stati cacciati proprio perché avevano testa e cuore nè torneranno indietro. A meno che non scoppi il bubbone infetto, ma non ne vedo le condizioni perchè la Cisl è asserragliata a difesa di privilegi diffusi e complici : FP…FNP…USR…UST e tanti piccoli uomini e fragili donne che fanno finta di esistere ma sono soltanto violini senza corde.
    Se la Cisl con la sua storia si riduce ad avere dirigenti come la signora e il suo numero due resta solo uscire all’aria aperta. L’esilio volontario ha sempre un carattere eroico. Prima o poi arriverà il 25 aprile.

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  7. Vorrei poter sognare insieme all’amico del post delle ore 18.29. Ma non ci riesco. L’unanimità e l’inno al rinnovamento della signora mi inducono a pensare che nulla cambierà con Rota, perché nessuna autonomia sarà data a Rota.
    Personalmente non lo conosco ma le nomine seguono la fedeltà senza troppe parole.
    Condivido pienamente il resto. Meglio uscire a respirare aria pulita ed essere liberi di pensare e di emozionarsi ancora per aver fatto il proprio dovere senza tornaconto alcuno.

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  8. No Gatta Panceri , hai ragione a dire che non siete permalosi che vorrebbe dire saltuariamente rancorosi no voi siete malpancisti cronici perchè nati con quell’indole che come si sa è incurabile.

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  9. Malpancisti??
    Fortunatamente io sto bene; di cronico ci sono solo certi commenti che di critica costruttiva hanno ben poco..mancando di proposta!!

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