Promoveatur ut amoveatur. Un pensiero di Luigi Bombieri per Onofrio Rota

Luigi Bombieri, già segretario della Fnp del Veneto e vittima di uno dei commissariamenti seriali dell’era Furlan, dedica un pensiero ad Onofrio Rota, in vista della sua possibile “promozione” a segretario generale della Fai, come anticipato da Enrico Marro sul Corriere della Sera.

Nel ringraziare Luigi per il suo contributo precisiamo un paio di cose. La prima è che, come sempre, ci impegniamo a pubblicare qualsiasi precisazione, correzione o smentita che Onofrio, o chiunque altro si sentisse chiamato in causa, dovesse mandarci con qualsiasi mezzo e con qualsiasi contenuto. E la seconda è che, a quel che ci risulta, la decisione sul nuovo segretario generale della Fai non è stata ancora presa.

O, per essere più precisi, il dottor Sbarra dell’Anas non ha ancora comunicato chi è la persona da lui prescelta. E siccome è la sua decisione quella che conta, finché non parla “Lui”, tutto è possibile.

Anche che il Veneto si debba tenere il problema Rota.

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Promoveatur ut amoveatur

Promoveatur ut amoveatur è una locuzione in lingua latina. La traduzione letterale è “sia promosso affinché sia rimosso”. Viene usata spesso nel linguaggio burocratico per esprimere la necessità di liberare una posizione chiave dell’organigramma dalla persona che lo occupa, promuovendo la stessa persona a un qualunque altro ruolo di rango superiore, per lo più meramente onorifico, essendo questo l’unico mezzo per poterlo “legalmente” allontanare dalla posizione occupata (da Wikipedia)

Ma in questo caso, se fosse vero che Onofrio Rota stacca un biglietto per Roma di sola andata, non andrebbe a ricoprire un incarico “meramente onorifico”, ma di livello superiore, più importante, un meritato riconoscimento delle sue capacità dimostrate in Veneto.

Mi verrebbe allora da chiedere un bilancio del suo incarico di Segretario Generale USR. Ma non vorrei farlo arrabbiare: l’ultima volta che gli ho chiesto qualcosa non mi ha risposto, e anzi ha fatto fare un’ispezione a tutte le Unioni Territoriali, (nessuno ha capito il nesso). Forse (forse) ha anche contribuito al commissariamento della FNP regionale.

Può essere che gli sia stato riconosciuto il successo ottenuto con arsenale 2022. A proposito gli iscritti si chiedono cosa abbiamo ottenuto, e che fine ha fatto quel progetto.

Sempre se non si arrabbia, come diceva qualcuno, mi sorge spontanea una domanda: ma se va a ricoprire l’incarico di rappresentare i lavoratori della FAI nazionale, viene riassunto da qualcuno e licenziato dalla CISL del Veneto? Allora gli spetta il TFR. Attenzione si è autoassunto a tempo indeterminato, non so con quale qualifica, glielo avevo chiesto ma non ho avuto risposta. Diritto alla privacy? Con buona pace del Codice Etico il quale parla di parenti ma non fa cenno a se stessi (sic!).

Eppure la cosa ai Probiviri, come prescrive lo stesso codice, era stata segnalata. Ed era apparsa perfino sulla stampa costringendolo ad ammettere la sua autoassunzione. Perché allora il Collegio dei Probiviri ha ignorato la segnalazione? Forse perché al suo interno una componente, in fatto di autoassunzione lo aveva preceduto sempre in Veneto, sempre come Segretario Generale USR?

E se un giorno cambiasse il vento e non trovasse un buco dove collocarsi, a quale mansione verrebbe adibito?

Nel frattempo gli consiglierei di fare attenzione ai versamenti dei contributi previdenziali, perché su queste l’INPS è più attenta di altri controllori.

Se posso, sempre se non ti arrabbi, un ultimo consiglio: quando vai a pranzo con i tuoi superiori (leggi Furlan) puoi scegliere un menù diverso. Non aspettare che scelgano loro per dire “ANCH’IO”

Luigi Bombieri

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5 Commenti - Scrivi un commento

  1. Sei grande Luigi, con poche parole (come un bravo pittore con poche pennellate) hai fatto un perfetto quadro della situazione e del personaggio pirandelliano che va per la maggiore oggi in Cisl (uno nessuno centomila sono le facce che sanno assumere). Quella poi dell’autoassunzione ricorda un altro capolavoro del Pirandello quale é “il fu Mattia Pascal”

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  2. E visto che siamo in tema di domande e, forse (forse) di previsioni del futuro, proviamo a chiedere a Rota Onofrio chi sarà il suo successore in Veneto? E sempre che non si arrabbi, proviamo a buttare giù una ipotesi…una persona molto disponibile a dire sempre sì…magari di qualche federazione provata…per recenti tradimenti eclatanti…
    Non si adombri segretario…tanto un tempo indeterminato…lo ha già ottenuto…
    Per il resto basta dimostrare (e su questo non dovrebbero esserci problemi) di non pensare…

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  3. E’ TEMPO DI CAMPAGNA RSU NEI TERRITORI DELL’FP MA A VIA LANCISI SE NE SONO ACCORTI?

    AL SEGRETARIO NON GLI E NE FREGA UN EMERITO …

    FORSE E’ TROPPO PRESO DAGLI AFFARI E DAGLI AFFETTI ?

    L’AFFARE ASSICURAZIONI PROFESSIONALI UN FLOP,PER LE QUALI LE FEDERAZIONI TERRITORIALI STANNO PAGANDO PIENO PER VUOTO ,ALTRO CHE SERVIZIO AGLI ISCRITTI!

    “L’AFFARE VE LO STATE PORTANDO A CASA VOI .” VERGOGNATEVI !!!!
    PERCHE’ DIETRO QUESTA PARTITA ECONOMICA OLTRE AL CARO SAMOGGIA C’E’ ANCHE IL FRATELLINO ENRICO , GRANDE ESPERTO DI ASSICURAZZIONI E BROKER , CHE HA IMPARATO ALLA MARTE TOSCANA DOVE E’ APPRODATO NEL 2010 PROPRIO GRAZIE A MAURIZIO.
    ENRICO, GRANDE AMICO DI SAMOGGIA, ANCHE LUI E, COMPARE DI INTRALLAZZI POLITICI, SEMPRE PRESENTE CONTEMPORANEAMENTE NEI CdA DI NUMEROSE SOCIETA’ PARTECIPATE PUBBLICHE GRAZIE AI RAPPORTI CON IL PD.
    IN QUESTA CORTE DEI MIRACOLI TUTTA TOSCANA E’ APPARSO UN NUOVO CONSULENTE DEL SEGRETARIO GENERALE L’AVVOCATO OLINDO CAZZOLLA MOLTO VICINO ALLA UIL FPL PER VIA DELLA CONVENZIONE CON LA WILLIS ITALIA SPA.
    CHE CI FA IN FP?
    MA QUANTO CI MANGIATE SULLE SPALLE DEGLI ISCRITTI ……….E PER LE RSU PERO’ NULLA DI FATTO!
    TRANNE ASSICURARE LA TUA ORRIDA PRESENZA CHE RACCONTA C… AI CANDIDATI CHE CERTO DI CAMPAGNE RSU NE SANNO MOLTO PIU’ DI TE.
    POVERA FP […]

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  4. Concordo con l’anonimo delle 20.45. Campagna elettorale rsu a mani nude. Mi hanno detto che in alcune regioni hanno fatto feste da ballo per raccogliere fondi per finanziare le rsu.
    Con partecipazione di segretari confederali.
    Ma non si vergognano?
    E invece di pensare alle assicurazioni, di fratelli compari e amici, di riempire le bacheche di emerite e inutili stupidaggini perché non pensa, il piccolo principe sponsorizzato da Tarelli, alla farsa dei contratti che ha firmato? Alle cavolate firmate per favorire il pd…che poi non ha nemmeno vinto le elezioni? Ormai ho, e non sono il solo, la consapevolezza che dove si gira la cisl porta male. Regolarmente, tutte le volte che si è schierata…il partito prescelto ha perso.
    Le assicurazioni, e non solo, sono i veri affari. E quindi solo di quello si occupa il principino.
    Noi, che gli vogliamo molto bene, lo vorremmo incontrare dietro uno sportello dell’inps, magari a fare consulenza…non più sulle assicurazioni…ma per l’erogazione di qualche naspi o cassa integrazione. Li avrebbe lo spaccato dei lavoratori che dovrebbe difendere e di cosa è diventato il lavoro per le comodità dei sindacalisti come lui.
    E invece le bacheche sono piene di volantini sui servizi, Inas, caf a zero errori (?), assicurazioni, uffici vertenze, convenzioni e …feste da ballo.
    Salvo poi ad avere sindacalisti di chiarissima fama, amici di Tarelli da sempre, che si raccomandano con i direttori di tenere i dipendenti “scomodi” al buio…
    Se questo è un sindacato democratico io preferisco andare in letargo come gli orsi…tanto l’inverno passa…eccome se passa. E sciolta la neve si vedranno le voragini lasciate dal gelo…

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