Le porte girevoli di Via Po 21

La sede nazionale della Cisl sembra diventata la casa del passeggero: gente che va, gente che viene. Segretari confederali che vengono eletti e dopo poco tempo sono buttati via, e altri che, come sta per fare il dottor Sbarra dell’Anas, erano usciti poco tempo fa al solo scopo di tornare più forti di prima, e col conteggio dei mandati azzerato.

Questo è quel che si prepara dopo due giorni e una notte di lavori dell’esecutivo confederale: un altro giro di poltrone, un’altra rotazione di sederi per occuparle. E altri segretari confederali che escono pochi anni dopo la nomina, con altri che vanno a occupare quel posto e, a cascata, tante promozioni a tutti i livelli. Il tutto ad un ritmo sempre più frenetico di avvicendamenti e spostamenti che, come insegna la storia, servono quasi sempre a lasciar le cose come stanno.

Dopo che negli ultimi tre anni e mezzo abbiamo assistito all’ingresso e all’uscita di Farina, Bernava e Luciano, ora tocca a Petteni essere avvicendato. Lui, che è stato il regista degli accordi del 2016 e del 2018 (e si vede … ) sta per ricevere come premio (o forse come punizione?) la presidenza dell’Inas. Anche Giovannona Ventura sta per uscire perché (chiediamo scusa per la mancanza di cavalleria del rivelare l’età della signora), ormai sta per andare in pensione. Per lei ci sarebbe pronto il Caf, che come pensionamento non è malaccio.

Insomma, tutti quelli che non facevano parte della segreteria Bonanni, cioè quelli che non erano fra i denunciati da Fausto Scandola per gli stipendi gonfiati, hanno appena fatto in tempo ad arrivare e già sono stati sostituiti. Mentre i vecchi bonanniani, dopo aver ucciso il padre come Edipo, hanno trovato la maniera di perpetuarsi e anzi di rilanciarsi. Come Piero Ragazzini, l’ufficiale pagatore di Bonanni e della signora Anna Maria, che uscirà dalla segreteria confederale solo per prendersi la Fnp e quindi il posto nel sistema Cisl che controlla il flusso più importante di risorse. E come il dottor Sbarra dell’Anas, che sta per essere chiamato al posto di segretario generale aggiunto con prenotazione per il posto da segretario generale.

Perché a Via Po 21 la gente va e viene, e dalle porte girevoli esce sempre qualcuno e rientra qualcun altro, ma alla fine a comandare è sempre il gruppo dei bonanniani che fece fuori il capo.

Quasi che le improvvise dimissioni di Bonanni, il commissariamento della Fai, quello della Usr Campania (con tanto di lettere anonime e denunce incrociate) e quello della Fp, le espulsioni di chi si metteva in mezzo, i ricatti anonimi e molte altre cose successe negli ultimi tre anni e mezzo rispondessero ad un’unica regia.

E quasi che tutto dovesse portare al risultato che sta per prendere forma.

PS il ritorno a Via Po 21 del dottor Sbarra dell’Anas apre la corsa alla segreteria della Fai, per la quale sono stati fatti i nomi di due segretari generali di Usr provenienti dalla categoria. Non sappiamo cosa abbia deciso al riguardo Via Po 21 e chi sia stato prescelto o stata prescelta. Ma il fatto è che, appunto, la decisione verrà dall’alto e non dall’organizzazione. E che quindi la stagione del commissariamento di fatto della Fai è destinata comunque a proseguire, chiunque sarà a mettersi sulla poltrona ancora calda delle chiappe del dottor Sbarra dell’Anas (perché certi personaggi il segno del loro passaggio nella storia lo lasciano sempre, in un modo o nell’altro).

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26 Commenti - Scrivi un commento

  1. intanto la postina fa gli auguri a papa Francesco… esempio per chi opera nel sociale. ma non mi pare che il Papa avesse avuto parole tenere con la cricca confederale, dandogli di corrotti e arrivisti, staccati dalla realtà… comunque come si vede al peggio non c’è mai fine… ma anche le cose peggiori finiscono… attendere prego…

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  2. Non so se Sbarra diventerà il segretario generale della CISL. Ho lavorato per tanti anni in Cisl e conosco bene Sbarra !!! Uomo perbene e preparato in ogni situazione!!! Se ciò si avverasse sarei molto contento per Lui per i lavoratori e per la CISL tutta!!!

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    1. … e licenziatore di padri di famiglia. Lo diciamo senza aggiungere inutili punti esclamativi, perché la verità urla da sola.

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  3. Esistono le giuste cause! Alcune cause non sono giuste ma altre forse si! Comunque licenziare non è mai cosa giusta, sopratutto quando sono padri di famiglia ad una certa età! Per i licenziamenti concordo con Te ma per altro lasciami dire che ho ragione quando parlo di serietà e professionalità! Scusa se suono fuori dalla banda ma le cose giuste vanno dette in ogni contesto.

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  4. Voglio rispodere all’anonimo delle 11,42…..anch’io ho conosciuto bene!!! Sbarra detto (lo stradino) in un’occasione a dir poco sgradevole solo pensarlo mi viene il voltastomaco. Quindi penso che….. quest’anonimo delle 11,42 avrà l’ambita poltrona VERGOGNATEVI.

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  5. VOGLIO SPERARE CHE L’ENCOMIO SOLENNE SCRITTO DALL’ANONIMO DELLE 11.52 SIA UNA PRESA PER IL XXXX ,DI COTANTO PERSONAGGIO E DUNQUE DA INTENDERE NELLA SUA REALE VERSIONE COME ELOGIO FUNEBRE. DIVERSAMENTE PENSO CHE LA CISL PIU’ IN BASSO DI COSI’ NON POTRA’ ANDARE CERTO QUALCHE TIRAPIEDI PUR DI OSANNARLO RICHIAMERA’ IL BARBAGALLO DELLA UIL PROPONENDO DI CHIAMARE IL SUO BENIAMINO BARBACANE PER MANTENERE LE DOVUTE DISTANZE.
    povera cisl come sei diventata piccola brutta e insignificante che fine ingloriosa

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  6. È in questo blog che si pensa ai lavoratori..che nn siano “affiliati” con i blogghisti??
    Ma fatemi il piacere..di proposte ( e nn critiche ) a favore dei lavoratori nn ne ho mai sentita una!!
    Andate a conquistarveli con la proposta i lavoratori..nn solo con le critiche.
    Le critiche le faccio anch’io..ma dopo IO..sono lì sul pezzo!!
    E voi dove siete??

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    1. Questo blog non ha affiliati e non deve “pensare ai lavoratori” al posto di nessuno. Questo blog racconta le cose per come le vede, e lascia che tutti le possano commentare, anche se le vedono in tutt’altra maniera. Come fai tu ogni volta che ti va di farlo, e noi te ne ringraziamo perché non sopportiamo l’unanimismo e neanche l’unanimità.

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      1. Ho notato che qualcosa di questo blog infastidisce al punto da cercare di banalizzarne la portata e buttarla in caciara suppongo che sia il percorso seminariale a dare così tanto prurito a coloro che si presentano mascherati ed incappucciati in questo blog per puntare il dito contro chi non svela la propria identità per ragioni spiegate sino alla nausea in precedenza . Nonostante la gran caciara creata dai cortigiani dell’attuale dirigenza Cisl la prima fase del percorso seminariale è decollata ed in qualche modo crea già parecchio disturbo. Questo proprio perché dalle parole si comincia a passare a fatti concreti . Oltretutto si è passati ad un numero consistente di iscrizioni fatte da persone che non hanno esitato a fornire le proprie generalità per poter partecipare al percorso seminariale. Quello che si sta avviando rappresenta, a mio modo di vedere, il primo mattone di un progetto importante che auspico levi la possibilità a chiunque di prendersi gioco di chi, per la mancanza di democrazia in questa cisl, viene tenuto ai suoi margini. Un organizzazione che non ascolta più gli iscritti e che rottama fior di dirigenti soltanto perché non sono allineati al vertice. Questa del blog è la casa di chi non ha altro modo per esprimere il proprio dissenso sulla linea politica inesistente dell’organizzazione a cui è iscritto da decenni e, per la quale, ha dedicato anni di lavoro, rimediando soltanto la cocente delusione di vedere come è stata ridotta la cisl da questa dirigenza e dai suoi sudditi caciarosi !!! Temo che se non si riuscirà a ripristinare la democrazia e questa organizzazione continuerà a perdere iscritti, perchè questa è la realtà che constato in tanti posti di lavoro, compreso il mio, ben presto il caos la travolgerà sino a farla implodere.
        Allora chi oggi sente di avere i piedi al caldo comprenderà che il danno sarà ormai irreparabile e, quindi, speriamo che coloro che oggi sono stati qui sbeffeggiati possano aver completato il progetto e che siano pronti per il varo della Libera Cisl perché in fondo i lavoratori, soprattutto i giovani assoggettati al jobs act sono quelli che necessitano più di tutti di tutele e di sindacato vero, quello che manca da troppi anni in Cisl che a ben vedere è a congresso ormai dal 2012 e tuttora non si occupa di niente altro che di far occupare le sedie dagli amici degli amici per garantirsi l’un l’altro un introito economico !

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  7. MARCOLINO E IL REDDITO DI CITTADINANZA
    Reddito di cittadinanza e orario di lavoro ridotto, fact checking sulle proposte M5s ROSALBA CARBUTTI
    Roma, 12 marzo 2018 – Il reddito di cittadinanza è stata una delle mosse vincenti del Movimento 5 Stelle. Da qui, Pasquale Tridico, ministro del Lavoro in pectore del Movimento 5 Stelle, ha deciso di dare qualche indicazione in più sul tema. Anche perché, dopo le critiche da più parti sulla presunta insostenibilità della misura, il M5S sta tentando di spiegare come intende procedere in caso riuscisse a guidare il Paese.
    Ebbene, secondo Tridico, col reddito di cittadinanza, almeno un milione di persone (oggi inattivi, cioè che non cercano neanche un lavoro) “verrebbero spinti a cercare un’occupazione attraverso l’iscrizione (obbligatoria) ai centri per l’impiego e ad aumentare il tasso di partecipazione della forza lavoro”. Da qui, spiega il professore, “potremo rivedere al rialzo l’output gap, cioè la distanza tra il Pil potenziale dell’Italia e quello effettivo, perché 1 milione di potenziali lavoratori saranno di nuovo conteggiati nelle statistiche Istat. Se aumenta il Pil potenziale possiamo mantenere lo stesso rapporto deficit/Pil potenziale, cioè il cosiddetto ‘deficit strutturale’, spendendo circa 19 miliardi di euro in più di oggi. Il reddito di cittadinanza costa 17 miliardi complessivi, compresi i 2,1 miliardi per rafforzare i centri per l’impiego, e potrebbe quindi finanziarsi interamente grazie ai suoi effetti sul tasso di partecipazione della forza lavoro”.
    Reddito di cittadinanza, requisiti (e costo). Come funziona la proposta M5s
    Secondo l’Istat, il costo del reddito di cittadinanza sarebbe di 14,8 miliardi di euro, una cifra assolutamente in linea con quella dichiarata da Tridico. Ma – anche seguendo il ragionamento di Tridico e prendendolo per buono – c’è chi considera la stima Istat sottostimata. Il presidente dell’Inps, Tito Boeri, ad esempio, in un’audizione in commissione Lavoro al Senato stimò il costo del reddito di cittadinanza in 30 miliardi, mentre sulla voce.info, in un artcolo dei primi di gennaio, si calcola una cifra pari a 28,7 miliardi. In pratica, quindi,  il doppio rispetto alla cifre dichiarate dai 5 Stelle che apre dubbi sulla sostenibilità della misura.
    A questo si aggiunge l’idea di Tridico di ridurre l’orario di lavoro a parità di salario. Obiettivo, questo, liquidato da più parti politiche, come irrealizzabile. In realtà, il modello a cui punta il M5S, è quello della Germania. Recentemente il maggior sindacato dei metalmeccanici tedeschi, l’Ig Metall, è riuscito a strappare il famoso accordo delle 28 oreche permette di conciliare tempi di vita e lavoro. Ma anche in Germania per chi sceglie le 28 ore c’è una riduzione di salario (sebbene con un’integrazione) e la misura può durare da 6 a 24 mesi. A questo si aggiunge il divario tra Italia-Germania. Secondo i dati Ocse, ad esempio, un dipendente italiano lavora 1.730 ore all’anno. In Germania, invece, 1.363 ore. In pratica gli italiani lavorano 488 ore in più all’anno rispetto ai tedeschi e quasi 41 in più ogni mese. Morale: pare difficile riuscire ad allinearci al modello tedesco. In un recente articolo, pubblicato su Qn, il leader dei metalmeccanici Cisl, Marco Bentivogli, e la numero uno della Fiom, Francesca Re David, hanno spiegato come sia difficile ‘esportare’ in Italia quel modello. Ci sono le difficoltà legate alla tecnologia, la centralità della contrattazione collettiva sui salari e tante resistenze da parte delle imprese che, ancora oggi, pur facendo “convegni sull’industria 4.0, poi calcolano la produttività in base ai pezzi fatti all’ora», ha spiegato Bentivogli.
    Interessante profonda e articolata la risposta di Marcolino. Una semplice domanda ma il sindacato come pensa di fare il suo mestiere se si schiera coi padroni sul renderli concorrenziali agendo sul costo del lavoro quando è risaputo che su questa strada si è perdenti da quanto la concorrenza viene dalle macchine?
    Un sindacato degno di tale nome non dovrebbe assecondare simili aziende ma quelle che si modernizzano e restano sul mercato con le proprie forze e non mantenute dallo stato

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  8. Sono quello delle 11:42, sono formalmente fuori da qualsiasi poltrona interna e forse esterna. Tranquillizzo chi pensa ad un mio atto di sudditanza per ottenere qualcosa o riottenere quello che mi è stato tolto, giustamente o ingiustamente.. lascio sempre agli altri le sentenze.., comunque conosco bene Gigi Sbarra e vi garantisco che è un gran lavoratore e un’ottimo sindacalista oltre ad essere una persona estremamente onesta!!! Darà fastidio il mio dire ma credetemi un giorno modificherete il vostro di pensiero.

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    1. Sbarra lo conosciamo anche noi… e ognuno è libero di farsene l’idea che ritiene giusta. Ma poi i fatti dicono che non tutte le idee sono giuste. Ad esempio, tu sai qualcosa sul fatto che è stato assunto dall’Anas senza averci mai lavorato? Se fosse vero, non si potrebbe dire che ha fatto una cosa “estremamente onesta”.

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  9. Cara Panciera cosa intendi per stare sul pezzo, perché qua se si parla ancora un po di sindacato è grazie a questo blog non a caso lu usi anche tu forse perchè i tuoi padroncini non ti avrebbero permesso neanche le ingenue cavolate che sei riuscita a scrivere con 4 parole.
    Non te l’ha certo ordinato il medico di seguirci certo da noi devi fare lo sforzo di pensare e parlare e non solo ossequiare ed ubbidire

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  10. Ti scandalizzi per così poco? Questo Tuo affermare cose mi riporta ad Andreotti quando rispose ad una provocazione con la frase “il potere logora quelli che non lo detengono”. Ho vissuto tanti anni dentro la CISL vedendo o sentendo cose ben più pesanti di questa…

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    1. Quindi, secondo la tua anonima conferma, è vero che Sbarra, mentre era segretario generale della Cisl di Calabria, si è fatto assumere dall’Anas per farsi distaccare in violazione della legge che impone di aver effettivamente lavorato prima di poter essere messi in distacco?

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  11. Anonimo delle giuste cause : far fuori chi non la pensa come lo stradino non e mai una giusta causa questo significa che non si ha professionalità e neache serieta, ma è solo il gusto di potere e cattiveria,e sicuramente non è perbenismo. E con questo dico che voi state dentro una BANDA come l’hai chiamata.

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  12. A proposito di bancarotta fraudolenta , ma avete un idea di chi è Marco Maria Samogia ?
    Si quel tale che è sbarcato alla FP nazionale all’arrivo del commisario ,circa 1 anno fa.
    il signore della società partecipate , dei consorzi toscani, sempre sulla giostra , nel gioco senza tempo degli inciuci e della politica dei guadagni facili.
    O Maurizio,Maurizio ….ma per fare cosa e soprattutto , perchè visto il curriculum .
    In questa FP che non trova pace ,ormai fatta di incompetenti e lecca culo, ci mancava solo un consulente politicamente al quale è stato assegnato un incarico quasi da segretario : ” Coordinatore operativo area finanziaria e amministrativa ,ecc..ecc..ecc.Forse di più.
    BUUUUUUUUUUUUUUU,
    ma la Furlan lo sa chi ci siamo messi in casa? O fa l’indiana…………
    Cosa lega Maurizietto nostro a Marco Maria affari o affetti.
    O forse visto che hai chiaro che nella FP sei solo di passaggio sei venuto a fare cassa e ti sei portato l’esperto.
    Maurizio stai sereno che la riscossa è vicina.

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    1. tanto per capire … il nostro personaggio a ottobre 2016, si occupava parecchio di sindacato…
      http://www.speedyworld.it/22-ottobre-2016-taglio-del-nastro-per-la-nuova-sede-di-speedy-srl/

      basta cercare ed ecco il contatto … Pd… Renzi allora presidente provincia di FIRENZE…ed il soggetto in quota Lapo Pistelli…
      http://met.cittametropolitana.fi.it/comunicati/comunicato.asp?id=29072

      quel Lapo Pistelli che perse le primarie da sindaco con renzi, quel Lapo su cui la Cisl toscana di allora guidata da petriccioli… puntava alla grande… come sempre si sceglie sempre i cavalli zoppi…

      quel Lapo Listelli che poi è diventato vice ministro degli esteri con Letta e renzi… un caso che un uomo legato a questi personaggi… vada a fare il tagliatore di teste o il cane da guardia, in via lancisi . ma questo ha mai fatto sindacato? meglio chiudere qua .

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    2. Tutto torna, allora è proprio il metodo Petriccioli!
      Qui da noi in Piemonte Orientale, hanno messo sulla sedia di segretario generale uno che hanno fatto trasferire da Torino proprio per questo motivo. Il tizio è titolare di sentenza di cassazione definitiva per bancarotta per distrazione. Condannato a ben tre gradi di giudizio oltre che a risarcire la parte offesa, anche alle spese processuali. E, cosa di non secondaria importanza, anche alla pena accessoria della interdizione dall’esercizio di impresa. Ma per la Cisl va benissimo!!! Anzi, è proprio quello che cercano: persone capaci di falsificare bilanci e carte. Campioni di imbrogli e di merende. Peggio di così…

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  13. Caro amministratore, finché eri parte del sistema lì “sopportavi” se non li giustificavi l’unanimismo e l’unanimità..
    All’anonimo delle 14.18 dico che essere sul pezzo significa essere veramente nelle fabbriche con i lavoratori a volte a difendere, a volte a giustificare e spesso a criticare le scelte sindacali che partono dal nazionale.
    Dopo se a te dà fastidio il contraddittorio fai a meno tu di confrontarti con me; io non sto mettendo in discussione la libertà di espressione di questo gruppo, vado sui contenuti dove molto spesso non mi trovo d’accordo.
    Il fatto che mi accusi di dire 4 cavolate..la trovo una CAVOLATA..
    Qui mi pare di aver capito che tra molti componenti Aanonimi di questo blog ci sia la volontà di costituire un nuovo sindacato.
    Legittimo, fatelo e andate a conquistarvi i lavoratori se non volete correre il rischio di essere autoreferenziali e quindi portatori del “peccato originale” cislino.

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  14. RIBADISCO CHE ANCH’IO CONOSCO BENE GIGGINO, FORSE HA DUE FACCE QUELLA CHE HO VISTO IO ERA QUELLO CHE NONTI FA PARLARE CHE TI ZITTISCE QUANDO SI VUOLE PROTESTARE SUI NOSTRI DIRITTI VISTO CHE SI PAGA UNA TESSERA SINDACALE CHI NON TI DA DIRITTO DI PAROLA SI CHIAMA DITTATURA. IN UN CONGRESSO HO VISTO TUTTO DI PIÙ HA RADUNATO TUTTA LA SQUADRA DI LECCHINI E HA CREATO IL SRGRETARIO CHE GIÀ SI SAPEVA CON UNA PRESUNZIONE NON CERTO DA GENTILUOMO. ANONIMO DELLE 13,38 LEI QUESTE AZIONE COME LE GIUDICA ? IO DA DITTATORE….. E UN DITTATORE NON È SICURAMENTE UN BRAVO SINDACALISTA, UN BRVO LAVORATORE E TANTOMENO UNA BRAVA PERSONA……..OK

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  15. Per il 28 marzo è convocato il consiglio generale Cisl. All’ordine del giorno l’elezione del segretario generale aggiunto.
    Chi ha qualcosa da dire lo dica ora, prima che sia troppo tardi

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  16. Il fatto invece che ti senti offesa mi consola. cara la mia bella addormentata, che casca dal pero quando non gli conviene e fa l’offesa quando si sente punta nel vivo. In quanto alle categorie sei blasfema solo a nominarle perché dovresti sapere benissimo che, se ancora vive un pò di sindacato è in prima linea e non certo nella confederazione che, fino a quando ha avuto un partito politico di riferimento ha retto ma quando il partito e la politica in generale è scomparsa gli yes man che fino ad allora ubbidivano tacendo si sono trovati padroni e dunque hanno usato il potere nel modo che sapevano

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  17. Ma con chi stai parlando Anonimo delle 18.31??
    Se fosse con me…preciso che nn mi sento offesa e che nn capisco il “contesto” del tuo discorso..

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