Quarto anno

Tre anni fa si teneva la prima udienza del ricorso contro l’illegittimo commissariamento della Fai. E, contemporaneamente, tre anni fa cominciavamo a raccontare quella storia con questo blog.

Il ricorso non è stato accolto perché secondo il giudice la domanda di giustizia sarebbe stata posta usando uno strumento sbagliato. Ma la domanda di giustizia era giusta, e lo strumento per raccontare quella e altre vicende si è rivelato giusto.

Infatti oggi entriamo nel quarto anno di vita. E abbiamo avuto da raccontare molto di più di quel che avremmo pensato all’inizio. A cominciare dalla storia di Fausto Scandola.

E siamo stati, in misura superiore alle attese, anche uno strumento di dibattito e confronto, almeno per quelli che vogliono dibattere e confrontarsi, perché chi non vuole farlo non lo farà mai quale che sia lo strumento.

Anche la decisione di ricorrere in tribunale contro l’illegittimo commissariamento della Fai si è confermata giusta, anche se non ha avuto successo. Infatti, di fronte al retterarsi di commissariamenti illegittimi, di licenziamenti ed epurazioni, di espulsioni di persone sgradite. altri l’hanno seguita, anche se non era e non è una scelta facile o tanto meno gratuita, Permetteteci allora di rivendicare di essere stati noi, con la nostra  scelta, ad aprire la strada della non accettazione di comportamenti arroganti che fanno male alla Cisl oltre che a chi li subisce. A rompere con l’idea che essere un sindacato associazione volesse dire dover accettare qualsiasi cosa, anche decisioni e comportamenti che sono uno scandalo ed una palese negazione dell’idea del sindacato associazione. Se qualcuno un giorno dovesse scrivere questa storia, un piccolo posto ce lo siamo conquistati.

Oggi entriamo nel quarto anno di vita. Che, come ognuno dei tre che abbiamo alle spalle può essere l’ultimo o può essere un altro prima di un altro e poi altri ancora. Intanto siamo cresciuti noi, e sono cresciuti i rapporti che abbiamo stabilito con altre persone e altre iniziative di chi cerca di fare qualcosa.

Di prender la parola e usare questo strumento potente per non lasciare che le cose vadano come stanno andando.

Questo è l’impegno che oggi confermiamo con chi ci segue.

 

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27 Commenti - Scrivi un commento

  1. i 547.000 CONTATTI REGISTRATI IN QUESTO MOMENTO SONO LA PIU’ GRATIFICANTE RICONOSCENZA DEL LAVORO SVOLTO FINORA DAI GESTORI DI QUESTO BLOG, CHE HANNO TENUTO DURO ANCHE NEI MOMENTI PIU’ DIFFICILI ED ORA GIUSTAMENTE RACCOLGONO I MERITATI FRUTTI DEL PROPRIO IMPEGNO. MERITO CHE RADDOPPIA SE SI CONSIDERANO I NEGATIVISSIMI RISULTATI CONSEGUITI DALLA SEGRETERIA jENA RIDENS E COMPARI CHE DI FATTO HANNO INANELLATO UNA SERIE ININTERROTTA DI SCELTE POLITICHE SBAGLIATE DIMOSTRANDO DI NON AVERE LA STOFFA DEL CAPO E CHE AL MASSIMO POSSONO UBBIDIR TACENDO.
    AVANTI COSI’ E PRESTO LI VEDREMO TUTTI DEFINITIVAMENTE NELLA POLVERE . PURTROPPO PERO’ IL DANNO CHE CON LA COMPLICITA’ DI TANTI LECC…….HANNO CAUSATO ALLA CISL DIFFICILMENTE SARA’ RECUPERABILE E DI QUESTO NE CONSERVERANNO COLPA E RESPONSABILITA’ PER L’ETERENITA.’
    COMPLIMENTI VIVISSIMI E LUNGA VITA A QUESTO FARO DI DEMOCRAZIA PARTECIPATA .
    ONORE ANCHE AL COMPIANTO FAUSTO CHE NE FU PROMOTORE E A TUTTI I SOSTENITORI CHE CRESCONO COL PASSARE DEL TEMPO.

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      1. Adriano Serafino · Edit

        Me lo sono chiesto anch’io. Per quanto ho verificato il contatore conta le pagine che vengono aperte, quindi scatta per ogni volta che viene aperto e letto un articolo. Un visitatore è contato come 1 quando apre l’home page, poi ricontato ad ogni lettura di articolo. Se ritorna a rileggere un articolo ricompare la pagina in precedenza aperta e non viene ricontato. Questo di norma, a scanso di anomalie del contatore.
        Adriano Serafino

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        1. Adriano Serafino · Edit

          …ma se dopo aver aperto più articoli ed essere stato conteggiato più volte ( come ho riprovato oggi verso le 20) esco dal sito e poi ci ritorno ( ad esempio dopo pochi minuti) non vengo più conteggiato. Vale per le 24 ore? Riproverò più tardi e chiedo lumi alla redazione. ciao Adriano Serafino

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            1. Ma il problema sono i numeri? O le idee?
              Io mi preoccuperei della mancanza di democrazia e degli atti illegittimi che ogni giorno permeano l’agire dei comandanti.
              Non starei a contare gli accessi di chi con grande rispetto chiede democrazia e legalità.
              O forse vogliamo guardare il dito…

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          1. Adriano Serafino · Edit

            Ho riprovato ha tener d’occhio il contatore aprendo più articoli. Oggi il contatore FUNZIONA conteggiando UN SOLO VISITATORE anche se si aprono più articoli. Oggi quanto detto nel mio precedente commento non SI E’ VERIFICATO: contatore fermo a 549024 visitando tre articoli..

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  2. Concordo con l’anonimo delle 11.08 e approfittiamo della possibilità che questo blog ci offre per segnalare, in quanto precarie della scuola primaria e infanzia la chicca che segue:
    ANCHE GLI INSEGNANTI POSSONO “STARE SERENI” GRAZIE ALLA CISL!!!
    TERZA FASCIA GRADUATORIE DI ISTITUTO DIMINUIRANNO LE SUPPLENZEE, SOSTITUITE DAL FIT (3 ANNI A 400 EURO AL MESE!!!!!)

    I tre concorsi previsti per il 2018 aprono la speranza per una immissione in ruolo ma quale sarà l’assetto delle graduatorie?
    GRADUATORIE III FASCIA RINNOVATE PER L’ULTIMA VOLTA NEL 2017
    Le graduatorie di istituto di III fascia, costituite solo per la scuola secondaria, sono state aggiornate per l’ultima volta entro il 24 giugno 2017, per il triennio 2017/20. L’attuale normativa prevede che dopo tale triennio sarà possibile aggiornare SOLO le attuali graduatorie (con i nuovi punteggi o al fine di cambiare provincia), ma non sono previsti nuovi inserimenti.
    Di fatto, la terza fascia delle graduatorie di istituto potrebbe diventare ad esaurimento, perché i docenti gradualmente confluiranno nelle graduatorie dei nuovi concorsi.
    GRADUATORIE DI ISTITUTO PROVINCIALI, CONCORSI REGIONALI
    Questa è quella che a regime cambierà significativamente il sistema di assegnazione delle supplenze. I 3 concorsi previsti dal Decreto Legislativo n. 59/2017 (per abilitati e poi a regime per non abilitati con 3 anni di servizio e non abilitati con 24 CFU) sono regionali, per cui l’accesso al FIT e la conseguente immissione in ruolo sarà nella provincia disponibile al momento in cui ciascuno sarà chiamato a scegliere dalla graduatoria di merito regionale che si forma dalla procedura concorsuale e al momento dell’ammissione al FIT il docente sarà cancellato dalle altre graduatorie in cui è inserito.
    IL FIT SOSTITUIRA’ LE SUPPLENZE
    Questo non significa certo che i docenti inseriti nelle graduatorie di III fascia rimarranno disoccupati, ma che le tipologie di supplenze lunghe (30 giugno – 31 agosto) dovranno essere gestite tramite il FIT, ossia il periodo di formazione e tirocinio che dovranno svolgere i vincitori del concorso (due o tre anni a seconda della tipologia di concorso).
    LO STIPENDIO è un tasto dolente. Finora sembra non ci siano spiragli al fatto che il tirocinante possa avere uno stipendio superiore a circa 400 euro al mese. Una somma ampiamente contestata dagli aspiranti che, adesso, attraverso le supplenze da graduatorie di istituto, arrivano a guadagnare molto di più.

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  3. C’è chi semina e c’è chi raccoglie e non sempre chi semina può anche raccogliere.
    L’importante è continuare a seminare, anche se non sempre il seme cade sul terreno buono.
    Buon compleanno al 9 Marzo!

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  4. Grazie di esistere e resistere ! Questo blog ha dato voce a coloro che non hanno più modo di esprimere il loro punto di vista all’interno di ciò che ormai è un comitato di affari,quando gli si vuol fare un complimento perchè, a ben guardare, i comportamenti che codesta dirigenza ha assunto li assimila molto di più ai clan mafiosi !
    Barra dritta puntata sul nuovo soggetto LIBERA CISL !!!

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  5. Una cosa è certa..se diventerete legittimamente un soggetto/associazione sindacale, sareste la prima in quanto al numero di componenti Anonimi!!

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  6. Una cosa è certa…questo blog da fastidio alle gatte.
    Pazienza.
    Legittimamente siamo persone libere e liberamente ci esprimiamo grazie a questo blog mantenendo l’anonimato per evitare le ritorsioni di chi non sopporta la democrazia.
    Comunque, dovessimo diventare una associazione…prima compreremmo il collarino antipulci…per i gatti.

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  7. Almeno qui non si fa selezione all ingresso, il campo è libero e tutti si esprimono secondo le loro capacità e moralità. È sotto gli occhi di tutti, come anche tutte le azioni che vengono a galla da fatti e misfatti.

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  8. Il nostro paese ha un trasferimento nei brevetti che è il più basso al mondo. Non basta brevettare ma c è bisogno che quel prodotto poi diventi a largo consumo. Noi creiamo e gli altri paesi si arricchiscono con le nostre idee. I nostri concittadini sono ricercati all estero.
    Però noi Italiani abbiamo il primato. Si, abbiamo il primato nel mandare via le persone intelligenti ed importanti. La fuga avviene anche nel sindacato…. E se non è fuga li mandiamo via a far crescere altre sigle. Però noi abbiamo il potere… Si, ma per pochi…. che nel lungo periodo anche quei pochi che avranno avuto potere rimarranno con sempre meno risorse. Senza dimenticare che alla totalità degli iscritti le risorse mancheranno ben molto prima. LE risorse più importanti che non sono economiche ma di emancipazione sociale del lavoratore.

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  9. Bruno della Calce · Edit

    La cisl ê in buona campgnia. Una compagnia numerosa che va oltre la cisl e che si trova in grandi organizzazioni associative e anche politiche che oggi si esprimono e agiscono attraverso la unicità. Chi ne ė a capo, è il capo. La linea politica, la discussione, sono sostituìte dalla genuflessione e dalla cura del proprio orticello politico che almeno concede il lusso del distacco, del privilegio di non alzarsi al mattino e timbrare il cartellino o di esplicare la propria personalità nel mondo della rappresentanza e non nel mondo del quotidiano lavoro. Non ê un caso che oggi molti leader o si sono ritrovati a capo di grandi movimenti politici o di associazioni dopo un modesto, magari normalissimo o oscuro passato lavorativo. Il lavoro non è più la misura , ma subentrano altri elementi, la cordata, la fortuna, il caso, la amicizia stretta sorta per alleanze utili magari anche futili, per conoscenze fedeli e non leali, insomma la combinazione di questi elementi. In poche parole nel nostro Paese non c’è classe dirigente, non c’è una dirigenza di classe e non c’è nemmeno il coraggio di persone culturalmente oneste che hanno il coraggio ” di mettersi di traverso”. Yes man…yes women. Per questo io, da espulso oggi rasserenato e non rassegnato e osservatore del declino, del tonfo, della scomparsa di decine di militanti della funzione pubblica , del calo di iscritti e del nel new deal della classe degli assicuratori, della vendita dei prodotti e servizi come attività “core,”, dico che ê meglio tenersi distante, tenersi il proprio cervello al riparo e fuori del caos e osservare. Oggi con malcelata soddisfazione assisto ad un mondo del lavoro ( pubblico ) disorientato, isolato senza prospettive e pressoché privo di rappresentanza in balia dei poteri, della politica incapace di dissentire, incapace di indicare le vistose carenze strutturali dei servizi per timore o chissà cosa, incapace e questo è grave, di scrivere una denuncia contro la dirigenza più pagata di Europa, contro la funzione pubblica del ministero più evanescente degli ultimi anni. Incapace di indicare un progetto, incapace di valorizzare la contrattazione di secondo livello, cavallo battaglia cisll degli anni ruggenti. Cosa ê la rappresentanza oggi senza una legge che disciplini come si garantisce la trasparenza e la selezione democratica dei rappresentanti evitando, come peraltro accaduto pure con il peggiore rosatellum, di magnificare il trionfo dei nominati non eletti e dei nominati fedeli a prescindere dai curriculum…? La risposta non ci sarà e in ogni caso oggi serve a poco. Deve accadere al sindacato ciò che è accaduto alla politica? Io lo spero. Voglio vedere tutta la pellicola sono alla fine.

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  10. “…quando tra la neve sbucò quello splendido fiore bianco, nonostante il gelo si capì che la primavera non era lontana”…
    Come nella fiaba, anche in via Tevere, tra molti tartufi, resistono persone che lavorano onestamente.
    Non parlano perchè nelle attuali condizioni sarebbe inutile alla causa e suicida per loro. un semplice sospiro aizzerebbe una muta
    di cagnoline pronte a cagnarare lodi al kommissario e ad azzannare i malcapitati.
    la loro pena quotidiana è convivere con gli scopiazzanti legulei, con le talpe cieche e mute e le vestali in carriera dalla cresta sempre dritta, adoranti il dio Plutone che applaude applaudito dalle foto esibite su Fai proposte.
    Eppure chiedo : perchè alzandolodi agli dei usano anch’essi nomi di copertura ?…
    forse perchè…non si sa mai ? La prudenza non è mai troppa da queste parti tanto più se Plutone tornasse agli inferi.
    Ad essi ricordo ciò che scrisse Tacito parlando dei Romani, onnipotenti conquistatori del mondo : “hanno fatto il deserto ovunque e lo chiamano pace”.
    Ma il bucaneve dice che la primavera del disgelo è vicina.

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  11. Io nn sono sostenitrice di questo sindacato…sono nell’altro, sono critica e ho un’identità reale.
    Su questo blog ci sono anonimi che sostengono il nuovo sindacato e che fanno ironia sulla mia identità..
    Cuori di Leoni che andranno nelle fabbriche ( sempre se ci andranno ) con delle maschere…
    Suvvia ..tanto la Gatta al…

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    1. Leggere e divulgare l’intervista a Zagrebelsky.

      Se rapportiamo quelle analisi alla Cisl e al mondo del sindacalismo (anche quello padronale ! ) si può facilmente prevedere che la crisi della rappresentanza sociale, come di quella politico partitica è ormai ad un punto di non ritorno.
      Con una differenza però : mentre i Partiti hanno subito la cancellazione del finanziamento pubblico e dunque non hanno più i mezzi di una volta, i sindacati possono contare ancora su molti soldi della Bilateralità e sulle deleghe degli ignari pensionati.
      Gli uni e le altre vere ruberie sulle buste paga e sulle pensioni. Affamare la bestia !
      Qualcuno fermi questi ladri di CGIL CISL UIL CONFINDUSTRIA CONFAGRICOLTURA COLDIRETTI e tutti gli altri piccoli roditori di cui è piena l’Italia : Patronati e Caf su tutti.

      Solo fermando questo latrocinio si può sperare di rianimare la democrazia rappresentativa e quella partecipativa neutralizzando il tumore delle caste che oggi temono vadano al Governo 5Stelle o Lega perchè sarebbe l’inizio della fine.
      Per questo saranno tutti coalizzati ad arginare la valanga ma ne rimarranno sepolti. Per il bene della democrazia e dell’Italia e…della Cisl.

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  12. Bruno della Calce · Edit

    Condivido. Massima stima del grande giurista e…penna eccelsa nei suoi testi . A pagina 21 del libro Moscacieca parla del tempo nichilista. .narra di ..Pericle . Se il potere non si dà un fine che lo trascende, se le sue leggi non si identificano con l’obiettivo della vita buona dei cittadini in generale, quale ch’essa sia, non c’è politica e tantomeno ci può esser democrazia…..c’è dispotismo vuoto. ..

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  13. Non ho modo di verificare quanto mi è stato detto riguardo certe lettere anonime che hanno per bersaglio il Nazionale Fit per un presunto abuso amministrativo voi pensate che queste possano essere le basi per un futuro commissariamento ?
    Qualcuno ha sentito qualcosa al riguardo ?

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  14. La jena ridens ed accoliti, con i loro commissariamenti a profusione ricordano l’indimenticabile Chaplin di “Tempi moderni” che dopo 8 ore passate ad avvitare bulloni continuava anche dopo la sirena di fine giornata.
    ormai sono in via d’estinzione ma il vizietto non lo perdono piuttosto commissariano se stessi ma smetterla è impossibile..

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  15. I commissariamenti continueranno finché lo stradino calabrese non prende il posto della postina. Chi vivrà vedrà……

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