E quattro

Il commissariamento deliberato oggi della Fnp del Veneto, una struttura da 170mila iscritti, è il quarto di una serie aperta con la Fai il 31 ottobre 2014 e proseguita con la Usr Campania e poi con la Fp. E poco importa che, formalmente, stavolta la decisione non sia stata presa dall’esecutivo confederale ma da quello della Federazione, perché il disegno è lo stesso: acquisire il controllo diretto di strutture importanti che, per un motivo o per un altro, non rispondono agli ordini.

E allora, siccome siamo di fronte alla serialità delle stesse condotte, il senso di quel che è accaduto si riassume in una sola domanda: chi sarà il prossimo?

Condividi il Post

11 Commenti - Scrivi un commento

  1. La postina vien di giorno e chi la intralcia si leva di torno , ma attenta deve stare , perché prima o poi chi troppo sa la potrebbe intralciare . Non bastano i soldi ed il potere per far tutti tacere . La falsa casa di vetro un giorno crollerà e lo scricchiolio ogni giorno più forte si fa . Decisioni nel 2018 andranno prese in quattro e quattr’ otto … il tempo delle elezioni si avvicina e un seggio vuole la postina …

    Reply
  2. La cosa piu’ stupefacente e’ come una persona così insignificante dal punto di vista sindacale sia a capo di un glorioso sindacato…

    Reply
  3. Si candidera’ (per modo di dire ovviamente vista la legge elettorale ) e poi si levera’ di torno lasciando un cumulo di macerie e un gruppo dirigente non all’altezza per cui in prospettiva avremo seri problemi a tenere in piedi questa organizzazione.

    Reply
  4. Ci sarà pure un motivo se la postina, nel suo entourage viene appellata come Crudelia De Mon così la poverina tra i tanti sacrifici deve sobbarcarsi anche quello di mantenere alto l’appellativo e per questo si è convinta che un commissario al giorno leva i rompiballe di torno ma la IENA RIDENS non ha capito una mazza, come al solito e continua a scavarsi la fossa rendendosi sempre più ridicola.

    Reply
  5. C’è un errore sul numero, non 4 commissariamenti ma di più. Solo in Piemonte hanno commissariato 3 provincie e il regionale oltre le sas….
    Lo squallore ha superato ogni lìmite. Mi chiedo come sia stato possibile che un manipolo di soggetti di dubbia trasparenza si sia impadronito della CISL.. Come è stato possibile che una gloriosa e storica organizzazione sindacale non abbia avuto anticorpi a sufficienza per proteggersi da una simile occupazione illegittima…

    Reply
    1. Quattro sono i commissariamenti principali. Poi ci sono i numerosi “sottocommissariamenti”, ma per contare quelli non basterebbe un pallottoliere.

      Reply
  6. Raffaele come bonanni · Edit

    Caro Bombieri degli amici mi hanno segnalaTo l’articolo su questo sito.
    Bravo complimenti non avrei mai pensato.
    Ora capisci quello che con i tuoi amici 6 anni fa ho subito io per aver segnalato delle irregolarità accertate dall”ufficio ispettivo Cisl ma coperte per opportunità politica da Bonanni.
    Con te a farmi fuori c’era anche il buon Fausto.
    Con lui ho ritrovato una persona coraggiosa che ha ammesso che forse non aveva capito allora quello che sarebbe successo riconoscendomi l”onore delle mie battaglie per la legalità.
    Da uomo a uomo ti ricosco il coraggio, come ho riconoSciuto a Fausto, di avere intrapreso con i tuoi ex amici una battaglia onesta che ti fa onore.
    Io sono un ex per necessità che spera tu vinca.
    Forse Tu hai capito chi sono e per motivi di necessità al momento non posso scrivere il mio nome.
    Questi non scherzano e pagano fior di avvocati con i soldi degli iscritti quindi serve prudenza.
    A breve verrà il momento delle verità.
    Grazie e ancora grazie
    Ciao

    Reply
  7. L’amico degli animali · Edit

    Ieri sera ho visto la postina FURLAN in televisione, col suo solito ghigno, ed automaticamente, pensando al numero e frequenza dei commissariamenti da lei oedinati è scattata in me l’associazione con una Paffuta IENA RIDENS. Belva notoriamente usa a cibarsi…..per vivere mentre lei lo fa per potere.
    Povera illusa non sa che presto sarà lei la preda.
    L’amico degli animali

    Reply
  8. osservatore interessato · Edit

    ll commissariamento del Veneto conferma che il vero padrone della cisl e’ il generale Bonfanti che avendo in mano la golden share puo’ fare e disfare a suo piacimento e penso che le persone che hanno diretto la cisl negli anni passati non possono rassegnarsi ad un declino inarrestabile di un sindacato che nell’attuale momento politico di grande incertezza potrebbe veramente dettare l’agenda delle cose da realizzare invece di attendere lo spiraglio di una complicata candidatura della sua leader per tentare di avviare un ricambio generazionale del gruppo dirigente. In attesa dell’araba fenice un risultato questo gruppo dirigente l’ha ottenuto quello del silenzio assordante che accompagna le riunioni degli organi dove pochi hanno il coraggio di prendere le parola ,ancor di meno quelli che esprimono critiche e cosi’ passano in silenzio senza alcun coinvolgimento degli organi operazioni come quella di Aleteia che cede il 49% alla societa’ concorrente di Unipolsalute ben lieta di evitare il fallimento della stessa e di conquistare un passaporto nelle future assegnazioni di sanita integrativa. Possibile che nessuno abbia il coraggio di parlare?

    Reply

Commenti