Le Iene sono tornate

“Ma quale codice etico del cazzo?”, domanda un sindacalista della Filca Cisl con il figlio assunto presso la cassa edile a Napoli intervistato dalle Iene in un servizio andato in onda ieri sera. E questa frase, che potete ascoltare al minuto 3.18 del servizio, è la verità: il codice etico tanto sbandierato come la prova che la Cisl è una casa di vetro è qualcosa che merita di essere definito così, visto che, a precisa domanda dell’intervistatore, anche il segretario generale della Filca, l’imperturbabile Franco Turri, ha risposto che il codice etico … di cui sopra proibisce sì di dare incarichi ai figli, ma non di farli assumere presso gli enti bilaterali  (minuto 8.40).

E infatti, il 100 per cento degli assunti in quota Cisl presso la cassa edile a Napoli è composta da persone alle quali, in base al codice etico … di cui sopra non potrebbero essere affidati incarichi. Forse per questo, non potendo incaricarli, li fanno assumere; non possono fare altrimenti per aiutarli.

Solo che, a questo punto, tutta l’operazione “casa di vetro” della signora Anna Maria che sul codice etico è stata costruita si rivela per quello che è: qualcosa che può essere definita come il simpatico sindacalista napoletano definisce il codice etico della Cisl.

“Ma quale casa di vetro … ?”

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42 Commenti - Scrivi un commento

  1. Semre ieri sere su rete 4 nella trasmissione di bel pietro; a proposito di pensioni. si sosteneva da parte dell’ex segretario dello snals che le pensioni gonfiate come la sua , di bonanni, dantoni a 55 anni pensione di 5400 euro al mese come professore universitario, Bonanni più o meno stessa cifra ebbene il tapino sosteneva che era giusto fossero pagate coni contributi dei poveretti che hanno lavorato e versato per poi prendere la minima .loro non hanno lavorato, non hanno versato e prendono quello che tutti sappiamo.

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  2. Che belle facce di … Ieri sera si sono riveste…. Tutti pronti a condannare gli altri per … Mentre loro si fanno le borse piene di danari… Viva la casa di vetro del …. Viva la trasparenza del … Ricordatevi che prima o dopo il … gira… E punta chi si sente …o oggi…

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  3. Che squallore!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! povera Cisl
    dalle stelle alla stalla

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  4. Non ho mai sopportato Landini eppure stavolta devo dargli ragione : andiamo a vedere la piattaforma unitaria sulle pensioni e ciò che si accinge a firmare la Furlan. Vergognoso. Una pietra tombale sulla legge Fornero

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  5. Ma la Furlan pensa di firmare con quale mandato? Quello di un esecutivo che è tutto dire? E i milioni di lavoratori interessati chi li interpella?

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  6. Chissà quante manifestazioni di affetto avranno ricevuto il giorno dopo Turri &c. dai colleghi nazionali. …. Ipocrisia allo stato puro! Tutti a casa.

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  7. Grande Fausto. Devono indagare ovunque, questo codice etico è una buffonata, le dirigenze Cisl non rispettano niente e nessuno. Non dimentichiamo gli stipendi della Furlan, del generale Bonfanti e dei loro galoppini. Privilegi ovunque. Perché continuano a restare sulle poltrone la Furlan e Bonfanti?

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  8. Mi dispiace che non abbiano intervistato la nuova…ma già usata… segretaria della Campania. Lei si che avrebbe avuto la risposta giusta! Chiedete a Ragazzini…lui è bravo. E, a proposito, non si è appena concluso un commissariamento che ha ricreato armonia, pace, serenità, correttezza, democrazia e trasparenza? Alla faccia del bicarbonato! E dov’era il commissario garante della legalità quando accadevano queste cose in categoria? Commissariamo!!! Adesso per correttezza e rispetto del codice etico bisognerebbe commissariare la categoria..,dal nazionale in giù. Anche perché non si possono prendere in giro i lavoratori con arroganza.
    È tutto un mangia mangia. E si reggono in piedi perché hanno messo nei posti di comando personaggi come quelli che con noncuranza mandano al diavolo la correttezza e con essa i lavoratori.
    Onore al grande Fausto che ha aperto un varco nella palude putrida

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  9. La formazione per i ladri é fondamentale già Totò l’aveva capito, ricordate con quanta maestria allenava i suoi allievi a scassinare le casseforti?
    Solo che con Totò si trattava di un film questa è realtà e la maestra pretende dai suoi scagnozzi serietà e costanza sul lavoro che insegna cosi bene.

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  10. Pare che l’attacco concentrico di ieri sera alla CISL, sulle reti di Berlusconi siano dovute al tradimento della postina di aver preferito la candidatura alle prossime elezioni offertagli dice qualcuno, impostagli dice qualcun’altro dal deus machine Fioroni (brutta copia del suo maestro Marini) a quella di Berlusconi.
    Sarà vero sarà falso si vedrà. Certo è che da voci dal sen fuggite pare che la postina sia sempre più imbottita di tranquillanti e le crisi di nervi si sono cronicizzati al punto che uno dei medici di corte si è arreso.

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  11. Ma questa parentopoli non è solo in Campania, purtroppo è in tutte le regioni. In Piemonte, ad esempio, per la campagna del CAF, è stata presa la figlia del segretario generale di Torino. E non solo lei…ovviamente. Si sono spartiti i posti con il codice Cencelli. E siamo arrivati anche a prendere le amichette giovani e disponibili…con sponsor regionale/nazionale. Ma quale codice etico del cavolo! È vero, il codice era solo una trovata pubblicitaria, come la visita dal Papa e la casa di vetro.
    Non si può combattere dentro questa cisl. L’hanno distrutta e infangata. È solo questione di tempo ma la bomba esploderà e allora, solo allora, si potrà tentare di costruire sulle rovine

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  12. Siccome che sono un po’ tondo Fatemi capi sto codice etico c’è e si applica nella cisl o non c’é no perchè quanno conviene ce sta e quanno non conviene non ce sta. Vedendo il filmato delle jene col dirigente sindacalista napoletano a parole dice de si e nei fatti fa de no. Al punto che ha ammesso candidamente che i posti negli enti bilaterali se le so divisi in percentuali e alla cisl ne toccano il 16% che guarda caso fa proprio i cinque che hanno. Va be che siamo a Napoli paese de pulecenella ma da quanto leggo la Cisl italiana trabocca di di pulecenella dalle alpi a Lampedusa

    Balanzone

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  13. La Cisl giudica positivamente i risultati del confronto sui temi previdenziali, che si aggiungono ad altre importanti misure già contenute nella manovra di bilancio per il 2018, fortemente volute e sostenute dalla nostra Organizzazione, quali: quelle in materia di povertà, lavoro, giovani, ammortizzatori sociali e rinnovo dei contratti del Pubblico impiego garantendo che nessuno verra toccatro ed Assicurando di averlo messo in quel posto a tutti pur di salvaguardare tutte le superpensioni maturate senza contributi.

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  14. La compagna genovese Pinotti insegna: diventata niente popò di meno che ministra alla difesa dopo aver perso le primarie a candidato sindaco (terzo posto ). La Furlan avrà un posto certo con questa legge elettorale, ovunque vada porterà con se le proprie doti…. arroganza e incompetenza

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  15. No scusate, questa delle super pensioni senza contributi non la capisco proprio .
    Ma se non ci sono i contributi li soldi per pagarle andove le vanno a prenne? A noantri senza contributi col cavolo che ce la danno?

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  16. Amico delle 12.45 i soldi li prendono dai contributi che versano quelli che lavorano e siccome questi sono sempre meno e le loro pensioni aumentano con i contributi de noantri ecco che tu, io , noi , voi, insomma tutti quei fessi che lavorano per paga le pensioni d’oro a sti … devono paga più contributi e vede la postina che è contenta del taglio fatto a noaltri mica alla sua pensione . ….
    Hai capito allora tu paghi più contributi e prendi meno pensione pe pagà a pensione ai ladroni come la Furla bonanni d’antoni e compani per dirne solo alcuni di casa nostra ma di questi fetenti è piena l’Italia. Capisci adeesso perchè i sordi no bastano mai?

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  17. Vogliamo parlare della parentopoli siciliana oppure ci vergogniamo… Io no quindi ne parlo anche se al buio… Palermo, la capitale del codice etico del c…., tutti dentro i figli le figlie le mogli le amanti persino i figliastri e quelli non riconosciuti, come dire il massimo del massimo, d’altronde parliamo della capitale del c…., Catania, idem come sopra, Messina non ne parliamo…, Ragusa e Siracusa manco a dirlo, figli e parenti tutti in quasi tutte le categorie e nelle altre le amanti, il resto delle province ricalca le linee guida di cui sopra…, di tutto e di più… Brave le Iene ma dovete continuare perché solamente voi con il vostro coraggio date qualche speranza a non iscritti da sempre.

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  18. Che in Cisl, le assunzioni di parenti e affini negli enti bilaterali e negli enti di diretta emanazione (CAF, INAS etc.) siano una costante non è una novità. Anche in molti altre aziende o enti, l’assunzione dei gigli dei dipendenti, a volte, è stata anche codificata. Purtroppo, non essendoci mai stato un regolamento preciso, è facile per i dirigenti di massimo livello, procedere per questa via. D’altronde, come dicono anche le Jene, il fatto è anche lecito, essendo il sindacato, un’associazione privata. E’ anche vero che, spesso, figli di sindacalisti sono molto bravi e preparati e meritano di lavorare, anche in CISL. Quello che è negativo (specie quando si affidano incarichi a persone di poca qualità) è che da un lato i servizi e l’attività sindacale scadono, dall’altro che si sta creano una sorta di tribù che non cresce e non si espande, proprio perché ci si chiude in se stessi, limitando l’ingresso a propri simili o familiari…. Ora però c’è il codice etico che dovrebbe mettere le cose a posto !!! Se dunque il segretario confederale o di una categoria assume ( o più probabilmente e per fare meno scandalo lo fa assumere) un suo parente, dovrebbe essere sanzionato e lo stesso codice etico invita a denunciare questi casi ai probiviri della CISL !!!! Quasi un invito alla delazione…… (non anonima)
    Recita infatti:Tutte le strutture CISL, i/le dirigenti, gli/le operatori/trici, gli/le attivisti/e e gli/le associati/e possono segnalare presunte violazioni del Codice etico o anche suggerimenti e proposte di modifica e ampliamento del Codice.
    Non so quante di queste segnalazioni siano state fatte e quante siano state esaminate. Ma io non me la prenderei certo con il sindacalista di base che chiede di far lavorare il proprio figlio, dentro la CISL; ma contro i “grandi”! dirigenti che fondano la loro autorità proprio su un andazzo di questo genere. Un sistema piramidale che si regge su veri o presunti favori.
    Bisognerebbe uscire allo scoperto e segnalare quel che è contrario al codice etico e vedere quali conseguenze ne scaturiscono. Ho la sensazione che, però, anche il codice etico sia come il vecchio regolamento economico dei dirigenti sindacali: molti (al centro non in periferia dove le risorse sono poche) non lo rispettavano , ma non c’era sanzione, perché il regolamento non era “coercitivo”….. Insomma, i regolamenti (come diceva qualche saggio), si applicano ai nemici e si interpretano per gli amici…..

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    1. non sono mica assunti solo negli enti. sono anche assunti a fare i sindacalisti senza neanche aver mai visto un posto di lavoro. evidentemente l’essere sindacalista si tramanda geneticamente.

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  19. Il servizio delle iene racconta , ancora una volta e ne prendo atto molto tristemente , che l’ “ associazione privata Cisl che può fare ciò che vuole “ ( cito dal servizio andato in onda ieri sera ) ha preso alla lettera questa facoltà ed infatti i suoi cosiddetti dirigenti fanno quello che gli pare con un’ arroganza , una maleducazione , una prepotenza , un’ indifferenza verso chi paga una tessera e ‘ vero , ma non dimentichiamo che una firma messa da chiunque di loro titolato a farlo su contratti , accordi , protocolli di intesa ecc. ha valore erga omnes e non solo nei confronti dei soci della cisl e questo deve far riflettere e , quindi , tutti i lavoratori e le lavoratrici , tutti i pensionati e le pensionate , tutti i precari e le precarie , tutti i disoccupati e le disoccupate , insomma , una parte enorme del popolo italiano si deve indignare di quello che sta succedendo nella ormai ex casa di vetro ! Questa gente ha un peso eccome sulla nostra vita ed e ‘ pretestuoso affermare che il sindacato non conta più nulla . Aveva ragione da vendere il mai troppo rimpianto e compianto Fausto Scandola quando diceva che il sindacato siamo noi, noi iscritti ma anche ogni cittadino e cittadina di questo paese in declino . La rivolta verso questa deriva terribile e che sembra inarrestabile deve essere forte autorevole e numerosa … avercela con Furlan e compagni ci sta ma non basta : occorre riportare nella Cisl ma in Italia i valori che hanno fondato la Cisl e cioè solidarietà , onestà , trasparenza , studio e formazione continua, dibattito vero e non pilotato o vietato , ma soprattutto AUTONOMIA da tutto e da tutti , Chiesa compresa , intesa come gerarchia … la fede e’ un’ altra cosa .

    Ci riusciremo ? Non lo so però non mollo e sono anni che aspettavo questi momenti … dobbiamo però uscire allo scoperto con un progetto sindacale … le persone che lo porteranno avanti le troveremo qualcuna c’ e già … però muoviamoci … il tempo corre e elezioni incombono …

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    1. La Parentopoli in Piemonte ha sistemato i figli di padri illustri e creato voragini a partire dallo Ial. Ci sono poi federazioni che dilapidano le risorse banchettando ogni giorno e scorrazzando in lungo ed in largo con le autovetture prese a noleggio.
      Dirigenti che viaggiano letteralmente a sbafo dei lavoratori, vanno ogni giorno al ristorante grazie a chi paga la tessera sindacale ma fossero solo questi gli eccessi !
      Violano leggi, statuto ed anche codice etico ma sono intoccabili perché hanno giurato eterna fedeltà a chi sta nella stanza dei bottoni.
      Una cloaca maxima ecco cosa è questa organizzazione e chi si oppone viene mobbizzato !

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  20. DAL 2019 PENSIONI PIU’ BASSE PER CHI A VERSATO I CONTRIBUTI E PIU’ ALTE PER CHI NON LI HA VERSATI (VEDI PER ESEMPIO LA POSTINA, BONANNI E RESTANTI CIRCA 18.000 SINDACALISTI)
    Pensioni con importo inferiore dal 2019, per compensare la maggior durata del trattamento dopo l’adeguamento dell’età pensionabile alle aspettative di vita.
    Ribasso in vista, dal 2019, dei coefficienti per il calcolo dell’assegno previdenziale: con lo scatto dell’età pensionabile viene adeguato anche il coefficiente sulla parte contributiva della pensione, per incamerare il fatto che, a parità di uscita dal lavoro, si percepirà l’assegno per più tempo. In soldoni l’assegno sarà di importo inferiore. I nuovi moltiplicatori saranno comunicati con il provvedimenti di adeguamento alle aspettative di vita, atteso per fine anno, e applicati ai trattamenti previdenziale con decorrenza dal primo gennaio 2019.
    CON I SOLDI DEI CONTRIBUTI DEI LAVORATORI SI PAGANO PENSIONI FARAONICHE A CHI NON HA MAI FATTO UNA MAZZA E PENSIONI DA FAME A CHI HA SEMPRE SGOBBATO.

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  21. Se le iene scendessero in Calabria, già i cognomi potrebbero essere un campanello di allarme. Figli di padri importanti.
    Cognomi noti e che, probabilmente, aspirano al soglio nazionale.

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  22. Ma mi chiedo visto che i commissari vengono da altre regioni ma quanto spendono? In Piemonte potevano optare tranquillamente per rileggere il segretario in seno al consiglio dopo le dimissioni del segretario. Spese inutili e dannose nonché anti democratiche. Gestione poco trasparente ed oculata di fondi pubblici. Nel lavoro chi sbaglia paga ma a quanto pare nel sindacato si può fare quel che si vuole. Allora divertiamoci tutti

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  23. Chissà se è vero ?ho saputo che in Piemonte ci sono alti dirigenti Cisl Fp titolari di cooperative e che si contrattano il propio appalto pubblico .Una bella commistione di interessi e Altissimi guadagni dalle tasche delle nostre tasse . , ma le iene lo sanno ?

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  24. Anche io l’ho sentito dire. Pare che sieda anche a confcooperative e poi anche in Fp. Ma in questo momento in Piemonte Fp pare sia il male minore. C’è ben altro. E chi aspira da Torino a fare il generale…aldilà della apparente innocuità…è anche peggio. Ha creato un esercito di camionisti…rimborsi a go go in elusione dei regolamenti economici. Tanto aspetta la pensione e ha intorno dei subordinati bisognosi di soldi. Uno schifo autorizzato. Forse è meglio il direttore della cooperativa

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