Posta senza risposta

Nei giorni scorsi abbiamo dato voce ai ricorsi presentati in Piemonte contro lo svolgimento irregolare dei congressi Fp. Oggi torniamo sull’argomento perché gli autori dei due ricorsi ci hanno mandato, perché sia resa nota, la mail inviata nei giorni scorsi sull’argomento al segretario generale della Cisl. La quale non ha ritenuto di rispondere. Cosa peraltro che è sua abitudine, un po’ a tutti i livelli e con tutti gli interlocutori che non siano di suo gradimento.

Nell’introduzione alla lettera, i due autori, Santa Pantano e Calogero Messina, ricordano il precedente di Fausto Scandola, espulso dopo aver reso nota una lettera al segretario generale della Cisl che non aveva avuto risposta. E noi aggiungiamo il precedente di Bruno Della Calce, espulso con l’accusa di aver consigliato la lettura del 9 marzo.

Insomma, è probabile che la diffusione di questa lettera su questo sito dia fastidio a Via Po 21, anche perché non è un bello spettacolo vedere il segretario generale della Cisl che non risponde a chi parla di congressi fasulli e irregolari, celebrati con la benedizione della segreteria della Cisl. E  non è bello che la massima autorità della Cisl non dica nulla per smentire, se falso, o per prendere i necessari provvedimenti se è vero, come è vero, che fra i congressi stanno diventando delle parodie della democrazia associativa.

Insomma, la dirigenza della Cisl ci fa una brutta figura. Ma questo non è certo un motivo per rinunciare alla pubblicazione. La nostra filosofia è che tutto deve essere reso pubblico, perché tutti possano giudicare. Una filosofia dalla quale non si può deflettere, perché se siamo arrivati al punto che i congressi di base sono diventati un optional, se non un ingombro fastidioso, è anche perché in passato un po’ tutti abbiamo avuto più rispetto per il buon nome della Cisl che per la verità dei fatti.

il9marzo.it

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Dopo aver riflettuto molto, alla fine ci siamo decisi a rendere pubblica una mail inviata il 10 ottobre u.s., al Segretario generale, signora Anna Maria Furlan, poiché la mail a lei inviata di privato non aveva nulla e la invitava semplicemente ad esercitare il suo ruolo di segretario generale della Cisl.

Abbiamo deciso di inviarla al vostro sito perché la prima parte della storia è stata da voi pubblicata.

Ci eravamo rivolti al Segretario generale con fiducia, considerato che ha sempre detto di avere a cuore le regole e la trasparenza oltre che la correttezza.

Ci siamo decisi a rendere pubblica la lettera poiché la sua non risposta è eloquente più di mille parole. La sua non risposta testimonia della apparenza delle parole che si contrappongono a fatti ed atti univoci e concludenti.

Abbiamo atteso che si celebrasse il congresso di Torino, con partecipazioni illustri e componenti della sua segreteria per benedire e confermare, come si usa dire adesso, le irregolarità perpetrate nei confronti degli iscritti e contro statuti e regolamenti.

Abbiamo atteso un tempo utile ad ogni possibile riflessione ma poi, con dignità e rispetto – almeno noi – delle regole, abbiamo deciso di far conoscere a tutti questa parte nascosta della vicenda.

Certo, abbiamo considerato che Fausto Scandola è stato espulso per aver inviato al gruppo dirigente una lettera già inviata (e senza risposta) al Segretario generale.

Ma la considerazione non ci ha fermati.

Preferiamo non emettere giudizi di valore ma consegnare a tutti voi un altro pezzo di verità.

Sicuri che l’onestà, la correttezza e la verità sono i valori da cui partire nella costruzione di un processo virtuoso di relazioni umane ancor prima che sindacali.

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Mail inviata al Segretario generale il 10 ottobre 2017 alle ore 17.37 ed a tutt’oggi inevasa.

Gentile Segretario,

Ci rivolgiamo a Lei che ha fatto della trasparenza e del rispetto delle regole, pretendendone l’osservanza, il cardine della Sua cisl.

Ci rivolgiamo a Lei per noi stessi e per i molti iscritti che ci chiedono con forza il ripristino delle regole democratiche nella federazione del pubblico impiego, in Piemonte ed a Torino da ultimo.

Ci rivolgiamo a Lei perché faccia cessare immediatamente gli effetti delle assemblee precongressuali tenutesi a Torino nei giorni scorsi, delle quali, i ricorsi allegati, Le forniscono uno spaccato pericoloso, per nulla trasparente e che ha segnato profondamente la vita democratica di questa Federazione.

Abbiamo inviato ai Probiviri di Federazione i ricorsi dei quali Le inviamo il testo, ma siamo ormai certi che nessuno, oltre Lei, avrà il coraggio di intervenire per fermare questa deriva di iscritti e di democrazia.

Con la celebrazione dei congressi per nomina/acclamazione, contravvenendo a norme statutarie e regolamentari, anche i pochi (purtroppo) iscritti rimasti, hanno compreso che, in particolare nella Funzione Pubblica di Torino,   la democrazia è definitivamente morta, in favore di un dispotismo poco illuminato e per nulla rispettoso della grande tradizione di partecipazione vera, non di facciata, che questa Federazione può vantare.

Gli iscritti, convenuti in assemblea in molti casi per invito personale, hanno appreso, non solo il nome del segretario Generale e della segreteria (compresi i  componenti surrettiziamente chiamati coordinatori), ma hanno appreso di designazioni  del segretario generale successivo al pensionamento del primo: una sorta di successione per diritto ereditario. Con l’aggravante che ancora il primo … dovrebbe essere eletto!

Con queste premesse La invitiamo ad intervenire per fermare questo massacro della democrazia e che distruggendo le linee guida che Lei sta tracciando potrebbe ferire l’immagine della Cisl tutta se fosse divulgato.

Siamo convinti che Lei interverrà immediatamente bloccando il congresso e ripristinerà un sistema democratico che ormai vive solo nel cuore e nei ricordi degli iscritti migliori.

 Santa Pantano – Calogero Messina

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15 Commenti - Scrivi un commento

  1. Scusate il linguaggio un po colorito, ma non si può essere corretti ed educati con chi ti prende per il c… ogni volta che apre bocca.
    Questa donna ha perso letteralmente il senno, ammesso che ne abbia mai avuto. Ha fatto e disfatto tutto da sola. Non è stata forse lei, dopo l’illegale espulsione di Fausto a sbandierare ai quattro venti che da quel momento tutto sarebbe stato fatto in modo trasparente e che la cisl sarebbe diventato un palazzo di vetro? Non è stata lei a dichiarare che non aveva mai fatto commissariamenti e che il primo sarebbe stato anche l’ultimo? Ed invece siamo ormai alla media di uno al mese? Non è stata lei a chiamare i populisti fascisti?
    Perché il suo comportamento cos’è democrazia ?
    Una persona ridotta in tale stato a mio avviso prima ancora che un pericolo per il sindacato e la società è un pericolo per se stessa. Se c’è qualcuno che gli vuole ancora bene la fermi prima che si faccia male da sola.
    Il buon samaritano

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  2. Mi vieni il dubbio che siano altri in via Po a tirare le fila e che “la postina ” sia effettivamente un postino che recapita quello che altri le dicono o meglio le impongo. Il mio appoggio al coraggio e alla loro dedizione alla democrazia, perno come dovrebbe essere in un sindacato, a Santina e Calogero. Persone e ex dirigenti sindacali con i quali ho avuto il piacere e l’onore di conoscere e condividere l’attività sindacale fatta con la s maiuscola.
    Ora vedremo finalmente se la Cisl ha un segretario Serio od è solo una che predica in un modo e razzola in un altro, oppure , come temo, e solo la faccia di qualcun’altro che sta comodo dietro le quinte a decidere senza avere il coraggio di esporsi.
    Con questo ennesimo atto credo che la Cisl stia toccando il fondo e la federazione fp sia alla frutta.

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  3. Un plauso immenso a questi due aderenti alla cisl FP che hanno osato sfidare la signora ben nascosta dentro la sua casa dai vetri … lerci ! Vediamo se verranno espulsi pure loro … però questo post invita a fare alcune riflessioni / domande :
    – ho letto su questo blog che questa settimana si celebrerà il ( finto ed illegittimo ) congresso nazionale della cisl FP … lo si lascerà passare senza dire nulla ?! Io appartengo ad altra categoria ma fossi del pubblico impiego farei qualcosa per disturbare questo evento … ;
    – si raccolgono firme per qualsiasi cosa ormai .. non si potrebbe promuovere una raccolta di firme per mandare via la postina & C . ?!
    – organizzare un incontro pubblico con ospite uno psichiatra che spieghi quanto i narcisisti siano pericolosi … se sono donne poi … povera cisl !!

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  4. Orgoglioso di avere in cisl persone , come Santina e Calogero, capaci come Fausto, di praticare la libertà di giudizio. Per un sindacalista non esiste l’ anonimato. Come difendere i colleghi altrimenti? La Cisl sarebbe ben diversa , e la Ventura farebbe meno danni, se la regola fosse quella della carta d’ identità. Forza Santina, forza Calogero, a Torino e in Piemonte tanti si uniranno a rivendicare la correttezza dei comportamenti, la certezza delle regole e degli statuti, il ripristino dei valori calpestati. Siamo leali alla cisl, non sudditi dei dirigenti.

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  5. Dalla lettera di Carniti a Cisl Cgil Uil
    Ci sono poi le questioni della tutela del lavoro e della protezione sociale. Al riguardo non si dovrebbe mai dimenticare che una fondamentale ragione d’essere del sindacalismo (specie confederale) sta nel conseguimento di modelli e regole “universalistiche”. In particolare,con riferimento alla previdenza, all’assistenza. alla salute, all’istruzione, ecc. In proposito, si deve rilevare che diversi indicatori segnalano come silenziosamente (nel senso che non se ne ritrova traccia nel dibattito pubblico) si sta invece andando nella direzione opposta. SI E’ PASSATI DAI DIRITTI PER TUTTI AD UNA PARTE DI ASSISTENZA SENZA AVERLO MAI DETTO. Ora che non lo dica il governo e la politica è possibile anche se non giustificabile; MA CHE TACCIA IL SINDACATO CHE E’ NATO ED ESISTE PER DIFENDERE I LAVORATORI è semplicemente folle. Questo si chiama alto tradimento della Costituzione che li ha voluti per perseguire ben altri obiettivi.
    Denunciamoli alla Corte Costituzionale
    DENUNCIAMOLI

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  6. La cisl è in mano a una assetata di potere in confusione e due piazzati dai deviati di comunione e liberazione. Che per intenderci non hanno niente a che vedere con quel Santo di don Giussani. Poveri tutti

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    1. … ma, per la verità, anche fra le vittime della signora assetata di potere ci sono un paio di ciellini. Che, evidentemente, non sono una massoneria. Perché i massoni fra di loro si aiutano, invece questi non hanno fatto nulla per aiutare i “fratelli”.
      In compenso ha fatto carriera, finalmente, Vincenzo Conso, grande nemico dei ciellini…

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  7. i ciellini vincono e perdono sui pentecostali di Bonanni.
    Tutti Cattolici, Tutti vanno dal Papa e fanno fare carriera ai “libertini” maniacali alla Giulio secondo.
    Che grande gruppo di sepolcri imbiancati( non ricordo chi lo diceva forse era un cattolico di sinistra?)

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  8. Basta vedere cosa ha combinato Colombini in pochi mesi nella Femca: dagli all’untore tessile! Ha lasciato una federazione in macerie, una delle tante oramai

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  9. con oggi, si compie l’atto finale dei blitz su Campania e FP. questa è una macchia che resterà indelebile nella storia della CISL. questi dirigenti non conoscono vergogna, e da bravi oligarchi si autocelebrano, chi alla reggia di Caserta, chi con un albergo triste in periferia tra le macerie del expo… che sia un triste presagio… ho tanto rispetto per i colleghi che hanno scritto alla postina, ma è totalmente inutile, le uniche cose che spaventano questi soggetti sono gli scandali personali… e ce ne sono… chi sa parli e liberiamo la Cisl da questa dirigenza.

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