Pesi e misure

Quanti pesi e quante misure si usano nella “casa di vetro” della signora Anna Maria per valutare trasparenza e correttezza dei comportamenti?

Qualche dubbio lo abbiamo espresso, ad esempio, visto che una federazione nazionale è stata commissariata con l’accusa di aver falsificato il tesseramento, sulla base di verbali che chiamavano in causa, semmai, le responsabilità di controllo delle Unioni territoriali. Quando però un’Unione territoriale del Veneto aveva fatto il suo dovere segnalando che una federazione aveva gonfiato il tesseramento (qui potete leggere quel documento), non successe niente alla struttura, né il suo responsabile ebbe conseguenze negative per questo.

Oggi aggiungiamo un altro episodio. Che riguarda ancora il Veneto, ma un’altra categoria. In particolare, il caso di un’ispezione che ha accertato gravi irregolarità, senza che ci sia stato alcun commissariamento né alcuna altra decisione seria. Qui trovate un’introduzione, e qui copia dei verbali (che, in una autoproclamata “casa di vetro” riteniamo che si possano e si debbano pubblicare senza problemi).

Ma la signora Anna Maria è certamente coerente: due anni e mezzo fa, dopo aver fatto commissariare la Fai, disse che era la prima volta che faceva una cosa del genere (qui trovate il video di quell’intervento a Brescia). Dunque o non si era mai accorta, da dirigente della Cisl in Liguria, quando c’era qualcosa che non andava, o se ne accorgeva ma non ha mai fatto il suo dovere di intervenire con il commissariamento.

E anche da segretario generale ha continuato su questa linea: non si commissaria chi deve essere commissariato, ma si commissaria chi non si allinea agli ordini.

Con un peso e una misura ogni volta diversa, a seconda di quel che le conviene.

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11 Commenti - Scrivi un commento

  1. Urge un organo superiore di controllo esterno a garanzia della legalità. I soprusi comunque storicamente funzionano fino a che vengono accettati in silenzio per opportunità o convenienza. Si pensa sempre che non accadrà a noi. Fino a che viene perpetrata ad altri tutto bene. La cosa cambia quando è diretta a noi. Noi non abbiamo aiutato gli altri e gli altri non aiuteranno noi. Ed i soprusi dilagano indisturbati. Mi chiedo quale sarà la prossima federazione che sarà interessata. Si girerà e non troverà nessuno!
    NON CI SAPPIAMO DIFENDERE NOI E PENSIAMO DI DIFENDERE I LAVORATORI?

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  2. Ha ha davvero onesta intellettualmente la capa vista nel video…. Allora dovrebbe commissariare Colombetta per aver fatto saltare la federazione industria per garantire la capa… Davvero paradossale! Magari per un attimo la capa ha pensato pure di commissariare la Fim nazionale per le vicende venete?!

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  3. E’ troppo comodo e facile imporre agli altri tutte le porcherie ed ingiustizie di questo mondo e fare per se e cagnolini fedeli come meglio conviene. Che la portalettere fosse leggermente a corto di comprendonio è risaputo da decenni ma che addirittura cade dal pero quando, a scrutinio segreto viene bocciata la sua proposta è davvero il colmo segnali in tal senso ne aveva avuti a iosa conoscendo il personaggio è più credibile che abbia cercato lo scontro cosi da colpirne uno per educarne cento. Dice che gli accorpamenti erano necessari per recuperare risorse per i territori a me risulta che il prelievo continua ad aumentare altro che aiutarli; ma poi a che titolo viene a chiedere sacrifici alle categorie e poi si danno gli stipendi che tutti abbiamo letto. e che non ha mai chiarito. E’ proprio vero l’asino può fingersi cavallo ma prima o poi raglia.

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  4. La situazione delle federazioni è a dir poco allarmante, sedi deserte e gente incxxxxxa nera. I leccapiedi che villeggiano nei locali deserti cominciano a meravigliarsi della scarsa per non dire assente affluenza. Mi è stato detto che in diversi luoghi hanno proposto un auto aggiornamento sul gioco dello scopone.

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  5. il mondo del lavoro è stato letteralmente distrutto, creando milioni di disoccupati eppure gli organici della confederazione ha continuato ad ingrossarsi ed ingrassare alle spalle delle categorie e degli iscritti.
    Come spiega un simile comportamento la postina?
    un postale incazzato

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  6. Biancaneve con la faccia di tolla che si ritrova ha sostenuto che gli accorpamenti delle categorie erano necessarie per risparmiare e darne di più ai territori. La logica avrebbe voluto che gli organici confederali fossero razionalizzati di pari passo col calo degli iscritti ed invece stranamente sono aumentati come pure gli stipendi e la logistica di supporto in virtù di quale logica Crudelia si è comportata? Di grazia di quante unità o centinaia-migliaia di stipendiati si compone l’organico della confederazione? Di quante auto blu e autisti e composto il parco macchine confederale e nazionale? Perché non si è intervenuto su queste e tante altre scempiaggine simili?
    Zorro

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  7. Nell’articolo di cui sopra si fa riferimento a quando la signora ( si fa per dire … ) Annamaria era dirigente cisl in Liguria … ahahahaha !!! … i cagnolini e cagnoline che la ossequiavano e veneravano per ricevere favori distacchi soldi ( la vicenda Ial ligure non dimentichiamola ! ) non L’ hanno mai messa nelle condizioni di commissariare alcunché perché già all’ epoca o le si obbediva oppure … fuori ! In quella piccola ma importante regione per la cisl si sono fatte le prove del modello del ” sindacato nuovo ” che poi è stato esportato in tutta Italia … c’era qualcuno che si era accorto di cosa stava accadendo ma è sempre stato fatto passare per inaffidabile e poi buttato fuori …. con la postina che era il mandante ma i killer erano sempre altri ! La cisl aveva la serpe in seno dagli anni novanta … e adesso sarà dura schiacciarle la testa anche se non impossibile …

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  8. Proprio così. In Liguria ha fatto solo disastri piazzando in perpetuo alle cariche più importanti i fedeli anche se pasticcioni e furbetti (altro che vicende fim veneta) …. Gli altri o zitti o fuori letteralmente mobbizzati. Vedi vicende segretario spezia ecc ecc. I maneggioni premiati come gli incompetenti ial premiati alla fnp. Disastro totale.
    Un ex delegato cisl ligure.

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  9. Senza offesa la capa trattasi di specie alouatta meglio nota come scimmia urlatrice. Di seguito la descrizione : come il nome comune suggerisce, queste scimmie utilizzano molto la comunicazione vocale: possiedono un osso ioide conformato in maniera particolare che permette loro di emettere dei particolari richiami (più che urla, sono assimilabili a ruggiti nei maschi e grugniti nelle femmine), che vengono amplificati dalla laringe ingrossata e sacciforme e sono perciò udibili fino ad oltre 5 km di distanza. Sono perciò considerati gli animali terrestri che emettono il suono più potente. I “concerti” delle scimmie urlatrici sono udibili soprattutto al mattino ed hanno funzione di demarcazione e rivendicazione del territorio.

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